La Sardegna vive la fase più intensa dell’ondata di calore che sta interessando il Mediterraneo, con temperature massime che in diverse aree dell’Isola hanno superato i 40 gradi e punte locali di 45.
A confermare il quadro meteorologico è stato il meteorologo della TgR Rai Matteo Tidili in uno dei suoi consueti e puntuali aggiornamenti sui social: “Come previsto, nella giornata odierna siamo entrati nella fase più acuta dell’ondata di calore. I dati provvisori del Servizio Idrografico evidenziano già una maggiore estensione delle aree interessate da temperature massime superiori ai 40°C, con picchi locali oltre i 44°C”.
Punte da record
Tra le temperature più alte rilevate nel pomeriggio spiccano i 45,1°C di Orani e i 44,7 gradi registrati a Perfugas – Coghinas, seguiti dai 44,3°C di Oschiri. Valori superiori ai 44 gradi sono stati raggiunti anche a Bauladu, Ozieri-Fraigas e Ardara, dove i termometri hanno segnato 44,1°C.
Temperature estremamente elevate anche in altre località dell’Isola: 43,6°C a Villaverde e Santadi, 43,3°C a Siliqua-Campanasissa e Martis, 43,2°C a Illorai-Rifornitore Tirso e 43°C ad Allai.
Il caldo intenso ha interessato anche il Sulcis e diverse zone del centro Sardegna, con 42,5°C a Carbonia-Flumentepido, 42,4°C a Sedilo, 41,9°C ad Abbasanta e Pozzomaggiore, 41,4°C a Barumini e Mamoiada.
Registrati valori molto elevati anche lungo alcune aree costiere: 40,8°C a San Vero Milis – Putzu Idu, mentre a Tempio Pausania la massima ha raggiunto i 40,5°C.
“Si tratta di dati ancora provvisori che saranno aggiornati e integrati quelli Arpas nelle prossime ore” precisa Tidili.
La fase più calda, dunque, resta in corso e mantiene alta l’attenzione sul rischio legato alle temperature estreme, soprattutto nelle ore centrali della giornata. L’ondata dovrebbe durare per tutta la settimana.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






