Si sono aperte le porte del carcere per un cittadino straniero di 31 anni, ritenuto responsabile di una violenta aggressione armata avvenuta nel cuore del centro storico di La Maddalena. I Carabinieri della stazione locale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tempio Pausania.
La minaccia e la denuncia
I fatti risalgono allo scorso 11 giugno. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra l’indagato e un suo connazionale è scoppiato un acceso diverbio per strada. Nel corso della discussione, la situazione è rapidamente degenerata: il trentunenne ha estratto improvvisamente un coltello dalle tasche, scagliandosi contro la vittima con minacce ravvicinate e atteggiamenti fortemente aggressivi.
Subito dopo l’accaduto, la vittima si è presentata in caserma per sporgere una formale querela. La denuncia ha fatto scattare immediatamente le indagini da parte dei militari dell’Arma. L’accurata attività investigativa svolta dai Carabinieri di La Maddalena ha permesso di raccogliere in tempi record un solido quadro probatorio a carico del trentunenne. Gli elementi acquisiti sono stati ritenuti pienamente idonei dall’autorità giudiziaria per giustificare la richiesta e la successiva concessione della massima misura restrittiva.
La rapidità dell’intervento e dello sviluppo delle indagini ha consentito di neutralizzare rapidamente un soggetto socialmente pericoloso, stroncando sul nascere un grave episodio di violenza urbana che, per le modalità con cui si è consumato e per l’utilizzo di un’arma da taglio in pieno centro, avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






