I Crusaders Cagliari, campioni d’Italia di football americano, sono stati ricevuti questa mattina nella sede del Consiglio regionale dal presidente Piero Comandini, che ha voluto rendere omaggio al traguardo storico raggiunto dalla società cagliaritana.
Il successo
La squadra, reduce dalla vittoria conquistata alcune settimane fa a Ferrara, ha riportato la Sardegna sul gradino più alto del football americano nazionale dopo 16 anni, risultato che rappresenta un importante riconoscimento per un movimento sportivo costruito negli anni attraverso impegno e dedizione.
Durante l’incontro, il presidente dell’Assemblea sarda ha sottolineato il valore umano e sportivo del percorso compiuto dai Crusaders. “Sacrificio, devozione, passione ma soprattutto rispetto dell’avversario. I Crusaders Cagliari, squadra campione d’Italia di Football americano sono un orgoglio per la Sardegna e rappresentano un esempio per tutti di perseveranza e di abnegazione sportiva”, ha dichiarato Comandini.
Il presidente del Consiglio regionale ha evidenziato le difficoltà che spesso gli atleti isolani devono affrontare per emergere a livello nazionale, legate anche alla condizione geografica della Sardegna. Secondo Comandini, però, qualità, professionalità e determinazione permettono alle realtà sportive dell’Isola di superare gli ostacoli e raggiungere risultati di prestigio.
Una storia iniziata nel 1990
Il nome stesso della società, “Crusaders”, ovvero “I crociati”, racchiude secondo i dirigenti il significato di un cammino iniziato nel 1990, fatto di sfide, sacrifici e ostacoli superati fino alla conquista del titolo italiano.
Un percorso che non si ferma alla vittoria del campionato. La società cagliaritana guarda già al futuro con nuovi obiettivi, a partire dall’iscrizione alla Seconda divisione di football a 11, competizione nella quale i Crusaders intendono misurarsi nella prossima stagione.
All’incontro hanno partecipato il presidente della squadra Emanuele Garzia, il vicepresidente Sergio Andrea Meloni, il general manager Giuseppe Marongiu, la dirigente Giulia Congia, il dirigente e coach Antonio Nicolli, il coach Andrea Antonino e gli atleti Edoardo Stara, Gianfranco Farris, Davide Anedda, Fabio Matta, Riccardo Pili, Massimiliano Mandas, Michele Meloni e Mike Scano.
A conclusione della cerimonia, il presidente Comandini ha consegnato agli atleti e ai dirigenti la bandiera dei Quattro Mori, simbolo dell’orgoglio e dell’identità della Sardegna.
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