Viaggiare in aereo da e per la Sardegna diventa sensibilmente più conveniente per i residenti nell’isola. La Giunta regionale ha dato il via libera definitivo al nuovo aggiornamento dei criteri per accedere agli aiuti sociali sui biglietti aerei. La delibera punta a irrobustire in maniera netta una misura che si rivolge all’intera platea dei cittadini residenti, con l’obiettivo specifico di calmierare i costi dei voli operati in regime di libero mercato.
Le tre grandi novità: rimborsi più ricchi e facili da ottenere
Le linee guida appena deliberate ridisegnano le modalità di rimborso introducendo tre importanti agevolazioni per i passeggeri sardi:
Soglia minima ridotta: la spesa minima del biglietto necessaria per poter richiedere l’aiuto economico scende da 100 a 80 euro a tratta, permettendo così di far rientrare nel bonus un numero molto più elevato di voli a tariffe medio-basse;
Percentuale di indennizzo più alta: la quota di rimborso spettante sul prezzo del biglietto sale in modo vistoso, passando dal 25% al 40% del costo sostenuto;
Tetto massimo annuale: viene introdotto un limite massimo di contributo pari a 1.500 euro all’anno per ciascun beneficiario.
Copertura retroattiva dal 1° luglio e regole per gli scali
Le nuove disposizioni, pur essendo state approvate di recente, avranno valore retroattivo e si applicheranno a tutti i voli effettuati a partire dal 1° luglio 2026. I rimborsi riguarderanno esclusivamente le rotte nazionali ed europee operate in regime di libero mercato, lasciando invece escluse le tratte già coperte dagli oneri di servizio della continuità territoriale (come i voli agevolati per Roma e Milano).
Un’ulteriore novità di rilievo riguarda l’inclusione dei viaggi che prevedono uno scalo intermedio: i passeggeri potranno richiedere il rimborso anche per queste tratte combinate, a patto che la sosta nell’aeroporto di transito non superi le 24 ore complessive.
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