Quello che doveva essere il coronamento di anni di sacrifici e studi si è trasformato in un pomeriggio di violenza e tensione nel centro di Sassari. Martedì pomeriggio, i festeggiamenti per la laurea di due studenti universitari sono degenerati in una rissa collettiva che ha coinvolto almeno venti giovani, lasciando dietro di sé feriti, denunce e una scia di polemiche per i motivi che avrebbero scatenato lo scontro.
La rissa si è consumata all’esterno di un locale pubblico situato all’incrocio tra via Asproni e via Dante, proprio di fronte alla chiesa di San Giuseppe, uno dei punti di ritrovo più frequentati dagli studenti universitari della città.
Dalla goliardia agli insulti omofobi e sessisti
Alla base della violenta lite ci sarebbe un grave episodio di intolleranza. Secondo le prime ricostruzioni, la tensione è salita alle stelle quando un gruppo di ragazzi esterni ha iniziato a rivolgere pesanti insulti sessisti e battute omofobe all’indirizzo di uno dei neolaureati sassaresi. Il giovane, seguendo la tradizionale goliardia che accompagna le lauree in città, indossava per scherzo degli abiti femminili.
Davanti alle provocazioni verbali, il festeggiato e la sua cerchia di amici hanno reagito a parole per difendersi. La situazione è però precipitata e passata dalle offese alle vie di fatto quando qualcuno, nel mezzo del confronto verbale, ha spaccato deliberatamente a terra uno dei bicchieri del gruppo di universitari.
Spintoni, schiaffi e l’intervento della Polizia Locale
Il gesto ha fatto da detonatore: dalle parole si è passati rapidamente alle mani, dando vita a una maxirissa con spintoni, schiaffi e pugni che ha coinvolto circa venti persone divise in due fazioni. Il bilancio dello scontro parla di almeno tre persone — due ragazze e un ragazzo del gruppo dei sassaresi — costrette a ricorrere alle cure della guardia medica per le contusioni riportate.
La situazione sarebbe potuta finire ancora peggio se non fosse stato per il tempestivo intervento sul posto degli agenti del nucleo investigativo e del pronto intervento della Polizia Locale. I vigili sono riusciti con non poca fatica a separare i contendenti, a riportare la calma e a identificare tutti i giovani presenti al momento dei fatti. Nella mattinata di ieri, mercoledì, diverse persone coinvolte si sono presentate negli uffici del comando di Polizia Locale per sporgere formale denuncia, dando il via agli accertamenti legali per stabilire le singole responsabilità.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






