Notizie Cagliari Cagliari, malvivente tenta di strapparle la borsa: ragazza aggredita in centro

Cagliari, malvivente tenta di strapparle la borsa: ragazza aggredita in centro

L'episodio nella notte in largo Carlo Felice. La giovane è stata trascinata a terra e ha battuto la testa, decisivo l'intervento dei Carabinieri dopo la fuga dell'aggressore

Una serata tra amiche si è trasformata in un incubo nel cuore di Cagliari, dove una giovane è stata vittima di un tentativo di scippo nella notte tra ieri e oggi. L’aggressione è avvenuta in largo Carlo Felice, a pochi passi da piazza Yenne, mentre due ragazze stavano facendo rientro a casa dopo aver trascorso la serata in un locale del centro.

Il racconto

A raccontare l’accaduto è stata l’amica della vittima attraverso un post pubblicato sui social, nel quale ha ripercorso quei drammatici momenti.

Secondo il suo racconto, poco dopo la mezzanotte le due stavano camminando quando ha percepito qualcuno alle loro spalle. “Ho avvertito una presenza alle nostre spalle e mi sono girata d’istinto”, ha scritto la giovane. “Ho visto un giovane aggredire la mia amica, afferrarla e trascinarla per alcuni metri nel tentativo di strapparle la borsa”.

La ragazza ha cercato di opporsi al tentativo di rapina, ma durante la colluttazione è stata trascinata sull’asfalto e ha battuto la testa contro un muro. Le sue urla hanno attirato l’attenzione e, probabilmente intimorito dalla reazione della vittima, l’aggressore è fuggito senza riuscire a impossessarsi della borsetta, allontanandosi in direzione della Rinascente.

L’intervento

Immediata la richiesta di aiuto ai Carabinieri, che sono intervenuti in pochi minuti. Dopo aver raccolto le testimonianze, i militari hanno accompagnato le due giovani fino alla loro auto. La vittima è stata successivamente trasportata in ospedale per gli accertamenti sanitari.

La rabbia

Nel suo sfogo sui social, l’amica della ragazza ha raccontato anche lo stato di shock vissuto durante l’aggressione. “Sono rimasta completamente paralizzata dalla paura. Non sono riuscita a dire una parola, né a fare un gesto. Per questo, ancora ora, mi sento terribilmente in colpa”.

E conclude: “Nessuno dovrebbe avere paura di tornare a casa dopo una serata con gli amici. In pochi secondi una serata spensierata si è trasformata in un incubo”.

Sull’episodio sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine per identificare il responsabile dell’aggressione.

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