Anche il deputato sardo di Fratelli d’Italia, Salvatore Deidda, ha aderito alla richiesta di grazia per Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo l’assalto alla sua attività nel 2021.
La posizione
Deidda ha annunciato la propria adesione all’iniziativa promossa dai gruppi parlamentari del centrodestra, esprimendo solidarietà all’imprenditore.
“Esprimo la mia più convinta adesione alla richiesta di grazia per Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che ha vissuto l’incubo di trovarsi di fronte a dei criminali pronti a tutto pur di sottrargli il frutto di una vita di sacrifici. Per questo ho firmato la richiesta del gruppo Fratelli d’Italia, analogamente ai gruppi di centrodestra”.
Il parlamentare ha ribadito il rispetto per il lavoro della magistratura, ma ha richiamato anche il lato umano della vicenda. “Pur nel doveroso e incondizionato rispetto per il lavoro della magistratura e per le sentenze emesse, non possiamo voltare la testa di fronte al dramma umano e psicologico di un onesto lavoratore. Mario Roggero non è un criminale; è un uomo che, già segnato da precedenti episodi di violenza, ha agito in uno stato di terrore estremo per difendere la propria vita, quella dei suoi cari e la sua attività lavorativa”.
Deidda ha quindi ribadito la posizione del suo partito sul tema della legittima difesa. “Come Fratelli d’Italia abbiamo sempre sostenuto che la difesa è sempre legittima quando si viene aggrediti all’interno della propria casa o della propria azienda. Chi lavora onestamente e paga le tasse ha il sacrosanto diritto di sentirsi al sicuro e non può essere lasciato solo di fronte alla spietatezza della criminalità”.
La raccolta firme del centrodestra
La presa di posizione arriva all’indomani della sentenza della Corte di Cassazione, che ha confermato la condanna definitiva nei confronti del gioielliere piemontese per i fatti avvenuti il 28 aprile 2021.
Secondo la ricostruzione processuale, tre rapinatori armati avevano assaltato la gioielleria di Roggero. Dopo la fuga dei malviventi, il commerciante li inseguì all’esterno dell’attività esplodendo diversi colpi con una pistola regolarmente detenuta. Nell’azione morirono Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, mentre Alessandro Modica rimase ferito.
Dopo la sentenza definitiva, i capigruppo di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati, Civici d’Italia, Udc e Maie-Centro Popolare hanno avviato una raccolta firme tra i parlamentari per chiedere al Ministero della Giustizia la concessione della grazia.
In una nota congiunta, le forze del centrodestra spiegano di ritenere che, “al di là degli aspetti di natura giuridica, quanto avvenuto a Roggero meriti una risposta immediata finalizzata a garantire che non debba affrontare ciò che, anche in considerazione della sua età, diventerebbe una condanna all’ergastolo”.
Nel frattempo, il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha avviato l’istruttoria prevista per valutare l’eventuale concessione della grazia.
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