Sono due le vittime del drammatico incidente stradale avvenuto intorno alle 13 di ieri sulla Statale 125 Var, all’uscita della galleria Arcu Sa Porta, in territorio di Solanas nel comune di Maracalagonis. A perdere la vita sono stati Rodolfo Monaco, 78 anni, romano residente a Quartu Sant’Elena, e Giuliano Ortu, operaio di 50 anni originario di Settimo San Pietro.
Il violento scontro frontale, che ha coinvolto tre veicoli, ha provocato anche un vasto incendio. Due mezzi sono stati completamente avvolti dalle fiamme e il rogo si è rapidamente esteso alla vegetazione circostante. Per domare l’incendio sono intervenuti un Canadair, quattro elicotteri del Corpo forestale e i Vigili del fuoco.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, all’origine dell’impatto ci sarebbe un’invasione di corsia. Il bilancio complessivo è pesantissimo: oltre ai due morti, 14 persone sono rimaste coinvolte, con 8 feriti trasportati in ospedale in gravi condizioni.
Le vittime
Rodolfo Monaco viaggiava a bordo di una Fiat 500 diretta verso Cagliari. Dopo l’incidente è stato trasportato nel piazzale del vicino distributore di carburante, dove nonostante i lunghi tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario, non è stato possibile salvargli la vita.
Giuliano Ortu, che viaggiava insieme a Monaco, è stato invece trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari, dove è deceduto poco dopo il ricovero.
Nel Van erano invece presenti dei turisti inglesi.
Monaco e il suo impegno civico
Monaco era una figura molto conosciuta nel mondo imprenditoriale sardo. Presidente della Zais (Zona Industriale Associazione Imprenditori Sardegna), per anni aveva portato avanti iniziative e battaglie legate alla sicurezza stradale, con particolare attenzione alle criticità della Statale 554.
In un messaggio di cordoglio, la Zais lo ricorda come “imprenditore e uomo che ha dedicato una parte importante della propria vita alla crescita dell’area industriale, della quale fu anche uno dei primi a credere, scegliendo di insediarvi la propria impresa quando ancora in pochi ne intuivano le potenzialità”.
L’associazione sottolinea anche il suo costante impegno per la sicurezza della viabilità: “Negli ultimi anni la sua voce è stata tra le più ferme nel chiedere maggiore sicurezza per la viabilità, denunciando le criticità della 554 e di altre arterie fondamentali per il nostro territorio”.
Le indagini
I militari dell’Arma stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto e accertare le responsabilità. Nel frattempo resta il dolore per una tragedia che ha sconvolto il Sud Sardegna.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






