Un incendio scoppiato nella notte ha distrutto lo storico chiosco-edicola di viale Diaz, a Cagliari, aggravando ulteriormente la situazione di un’attività che da tempo convive con i disagi causati dal cantiere della metropolitana leggera.
Le fiamme hanno ridotto in cenere la struttura commerciale mobile situata nelle vicinanze dei lavori tra la stazione di San Saturnino e il futuro capolinea di piazza Matteotti. Al momento le cause del rogo sembrerebbero non dolose, ma dovute a problemi di impianto elettrico.
L’intervento dei Vigili del fuoco ha consentito di domare il rogo, ma per il chiosco non c’è stato nulla da fare: la struttura è andata completamente distrutta.
Lo sfogo del titolare sui social
A dare la notizia è stato il titolare dell’edicola, Giuseppe Conti, che nelle prime ore del mattino ha condiviso sui social una fotografia di ciò che resta della sua attività, accompagnandola da un messaggio tanto semplice quanto drammatico: “Buongiorno, oggi mi ritrovo in queste condizioni, distrutto il chiosco”.
Il post ha raccolto numerosi messaggi di vicinanza e solidarietà. Tra clienti, amici e residenti della zona è già emersa l’idea di avviare una raccolta fondi per aiutare l’edicolante a ripartire dopo l’incendio.
Le cause
In seguito, Conti ha spiegato: “Volevo solo specificare che l’incendio non è doloso, come ho sentito pure nei telegiornali sardi. Semplicemente il chiosco ormai, da quando i nostri bravi amministratori, con le strategie urbanistiche, hanno voluto creare la metropolitana in superficie, incuranti delle attività che anni vi risiedono, non aveva più la sua manutenzione periodica”.
Quindi “impianti elettrici, la pompa di calore non in funzione, tutto questo perché le mie risorse erano ridotte e impossibile utilizzarle per il chiosco”. E conclude: “Io e mia moglie come tutti mangiamo e penso che tutto l’altro fosse superfluo, o sbaglio?”.
Anni di difficoltà a causa del cantiere
L’incendio rappresenta l’ultimo capitolo di una lunga serie di difficoltà affrontate da Giuseppe Conti. Da tempo, infatti, l’edicola era stata pesantemente penalizzata dal cantiere della metropolitana leggera, che aveva reso l’attività sempre meno accessibile ai clienti.
Solo pochi giorni fa il commerciante aveva lanciato un nuovo appello, denunciando le pesanti ripercussioni economiche provocate dai lavori e spiegando di non riuscire più a sostenere la situazione. Il rogo, che ha cancellato in poche ore ciò che restava della sua attività, rischia ora di mettere definitivamente fine a una presenza storica per il quartiere.
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