Province Sud Sardegna Progetto eolico Sardara-Sanluri, il sindaco Urpi: “Ribadiamo la nostra contrarietà”

Progetto eolico Sardara-Sanluri, il sindaco Urpi: “Ribadiamo la nostra contrarietà”

Il Sindaco di Sanluri respinge il progetto del parco eolico Marte S.r.l. Tutela del paesaggio, agricoltura e critica alla legge sulle aree idonee

La guida dell’Amministrazione comunale di Sanluri, Alberto Urpi, ha chiarito l’orientamento delle istituzioni locali di fronte alla recente proposta presentata dall’impresa Marte S.r.l.. L’opera, rinominata “Sardara-Sanluri”, vorrebbe introdurre 11 torri eoliche con relativi impianti di stoccaggio energetico (BESS) condivisi tra diversi enti locali, assegnando sei strutture al solo perimetro sanlurese. Il Comune ha ribadito un secco rifiuto, proseguendo lungo l’indirizzo politico già formalizzato tra il 2023 e il 2024 verso iniziative analoghe.

La tutela delle risorse paesaggistiche e agricole

Le motivazioni del no si basano sulla concentrazione eccessiva di richieste simili nella medesima area geografica, dinamica che genererebbe un impatto ambientale complessivo non sostenibile. La zona coinvolta si distingue per un’ampia produzione agroalimentare e per la presenza di beni archeologici e paesaggistici di rilievo, cardini di una strategia incentrata sull’accoglienza turistica a basso impatto. L’amministrazione sostiene che il passaggio alle energie pulite non debba basarsi su direttive calate dall’alto, bensì su percorsi condivisi con i residenti e gli organi di governo locale.

Le critiche alla normativa regionale e le azioni future

I vertici comunali hanno colto l’occasione per sottolineare la scarsa efficacia della disciplina regionale in materia di idoneità dei suoli. La normativa attuale permette infatti ai soggetti privati di avanzare proposte d’intervento anche su terreni agricoli non idonei, affrontando unicamente procedure d’approvazione più estese nel tempo. L’Ente ha quindi confermato la volontà di proseguire la propria azione difensiva in ogni sede istituzionale preposta, con il preciso scopo di salvaguardare il patrimonio economico, rurale e sociale della cittadinanza.

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