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Oniferi, chi è l’operaio di 18 anni morto sul lavoro: addio a Fabrizio Pittalis

Il giovane di Orotelli è morto in un impianto di recupero rifiuti. Indagini in corso per ricostruire la dinamica dell'incidente

Si chiamava Fabrizio Pittalis, aveva appena 18 anni ed era originario di Orotelli. Lui la vittima del drammatico incidente sul lavoro avvenuto nelle prime ore del mattino in un impianto di raccolta e recupero rifiuti di Oniferi.

La tragedia si è consumata intorno alle 6.30, all’interno dell’impianto gestito da un’azienda specializzata nel trattamento dei rifiuti. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il giovane sarebbe stato colpito alla testa dalla benna di un mezzo operativo condotto da un collega. L’ipotesi è che il ragazzo non si sia accorto del macchinario in movimento, ma saranno gli accertamenti a chiarire con precisione la dinamica dell’incidente.

Indagini affidate ai Carabinieri e allo Spresal

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Ottana, che stanno raccogliendo le testimonianze dei lavoratori presenti al momento dell’incidente, insieme agli ispettori dello Spresal della Asl di Nuoro, incaricati di verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Quando il personale del 118 è arrivato nell’impianto, per il giovane operaio non c’era ormai più nulla da fare. Le lesioni riportate si sono rivelate incompatibili con la vita.

Sulla vicenda indaga la Procura della Repubblica, che potrebbe aprire un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo.

Una vita spezzata

Fabrizio Pittalis aveva compiuto 18 anni lo scorso marzo. Frequentava l’Istituto Superiore Don Deodato Meloni e doveva ancora sostenere l’esame di maturità. Parallelamente agli studi aveva già intrapreso il percorso lavorativo.

Sui social lo ricordano come un ragazzo profondamente legato alle tradizioni della Sardegna, con una grande passione per i cavalli.

La sua improvvisa scomparsa ha lasciato sgomenta la comunità di Orotelli, dove viveva con la famiglia e dove il dolore per la perdita del giovane si è diffuso rapidamente.

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