Province Oristano Cabras, corista 14enne cadde dal palco ferendosi: ci sono 9 persone indagate

Cabras, corista 14enne cadde dal palco ferendosi: ci sono 9 persone indagate

Corista 14enne cadde dal palco lo scorso 29 giugno riportando gravi lesioni: la Procura inserisce 9 persone nel registro degli indagati

Proseguono gli accertamenti investigativi diretti a chiarire la sequenza dell’infortunio verificatosi il 29 giugno nell’area archeologica di Tharros. L’episodio si è consumato durante la sessione di prove generali che precedeva di pochi istanti la prima serata dell’Estate di Mont’e Prama, momento in cui una corista di quattordici anni è precipitata dalla struttura adibita a palcoscenico subendo gravissimi traumi. Per fare piena luce sulle dinamiche della caduta, la sostituta procuratrice Silvia Mascia ha disposto uno specifico accertamento tecnico irripetibile, incaricando l’ingegnere Mario Sacco. Il perito ha già completato le prime verifiche sul campo, eseguendo misurazioni, Rilievi metrici e repertazioni fotografiche dell’impianto.

La posizione dei nove indagati e le ipotesi di reato

La Procura ha iscritto nel registro degli indagati nove persone, contestando due differenti profili di responsabilità penale collegati alla tutela dell’incolumità negli spazi pubblici e alla prevenzione degli infortuni. L’attività peritale affidata al consulente tecnico sarà fondamentale per stabilire con precisione cosa abbia determinato il cedimento o la perdita di equilibrio della minorenne e per accertare se vi siano state inosservanze delle disposizioni vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Gli esiti della consulenza permetteranno di definire i singoli livelli di responsabilità dei soggetti coinvolti nell’organizzazione e nell’allestimento dell’evento.

Gli obiettivi delle perizie e le tutele per i luoghi di spettacolo

L’indagine intende stabilire se la struttura temporanea allestita nel sito archeologico fosse conforme a tutti gli standard operativi e di protezione previsti dalle normative nazionali. I riscontri analitici dell’ingegner Sacco dovranno chiarire la presenza di eventuali manchevolezze strutturali, assenza di transenne o carenze nelle misure preventive per gli operatori e per gli artisti impegnati sullo scenario. La drammatica vicenda riporta al centro dell’attenzione pubblica la rigorosa applicazione delle procedure di sicurezza durante l’allestimento di grandi spettacoli dal vivo in aree monumentali e di grande affluenza.

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