In Evidenza Sardegna nella morsa del caldo, nuova allerta: picchi fino a 44 gradi

Sardegna nella morsa del caldo, nuova allerta: picchi fino a 44 gradi

La Protezione civile regionale lancia l'avviso per alte temperature da venerdì 31 luglio a lunedì 3 agosto. A Cagliari scatta l'allerta arancione del Ministero della Salute

La Sardegna si prepara a una nuova fase di caldo intenso. La Protezione civile regionale ha diffuso un avviso di condizioni meteorologiche avverse per alte temperature, con l’obiettivo di prevenire i possibili effetti sulla salute legati alle ondate di calore.

L’allerta sarà attiva dalle ore 12 di venerdì 31 luglio fino alle ore 20 di lunedì 3 agosto 2026. Durante questo periodo sono previste temperature massime molto elevate, inizialmente concentrate soprattutto nelle aree interne dell’Isola e successivamente in estensione anche ad altri territori.

Picchi fino a 44 gradi

Secondo le previsioni, le temperature massime potranno superare localmente i 40 gradi, con valori ancora più elevati attesi tra domenica e lunedì, quando i picchi potrebbero raggiungere i 44 gradi nelle zone più esposte.

A rendere più pesante la situazione contribuiranno anche le notti tropicali, con temperature minime che resteranno generalmente oltre i 20 gradi e che in molte aree potranno superare anche i 25 gradi, riducendo il sollievo nelle ore notturne.

A Cagliari allerta arancione

Per la città di Cagliari, nella giornata di venerdì 31 luglio, è stata inoltre diramata dal Ministero della Salute l’allerta per ondate di calore con codice arancione – livello 2.

Si tratta di una condizione che indica possibili rischi per la salute, in particolare per le persone più fragili: anziani, bambini, persone affette da patologie croniche e soggetti maggiormente esposti al caldo per motivi lavorativi o ambientali.

Le autorità raccomandano di limitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata, mantenere una corretta idratazione, evitare attività fisiche intense nelle fasce orarie di maggiore irraggiamento solare e prestare particolare attenzione alle persone vulnerabili.

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