Notizie Cagliari Caldo record a Cagliari, scatta l’allerta rossa: le precauzioni del Comune

Caldo record a Cagliari, scatta l’allerta rossa: le precauzioni del Comune

Il Ministero della Salute conferma il livello massimo di allerta per sabato 1 e domenica 2 agosto. Il Comune dispone la chiusura di cimiteri e Parco di Tuvixeddu nelle ore più critiche e invita la popolazione a utilizzare i rifugi climatici

Crediti foto: Comune di Cagliari

L’emergenza caldo entra nel vivo a Cagliari, dove per il fine settimana è stato dichiarato il massimo livello di allerta per le ondate di calore. Il Ministero della Salute ha infatti confermato il codice rosso (livello 3) per le giornate di sabato 1 e domenica 2 agosto 2026, segnalando condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute dell’intera popolazione, con particolare attenzione alle persone più fragili.

L’allerta nazionale si aggiunge all’avviso di condizioni meteorologiche avverse già diffuso dalla Protezione Civile della Regione Sardegna, che resterà in vigore fino a lunedì 3 agosto. Le previsioni indicano temperature massime oltre i 40 gradi, con punte che potrebbero raggiungere i 44 gradi tra domenica e lunedì. Attese anche notti tropicali, con valori minimi superiori ai 20 gradi e, in molte aree dell’Isola, oltre i 25 gradi, rendendo difficile il raffrescamento anche nelle ore notturne.

Misure straordinarie del Comune

Per fronteggiare la situazione, il Centro Operativo Comunale (COC), riunito in via precauzionale, ha disposto una serie di provvedimenti finalizzati a ridurre l’esposizione della popolazione alle temperature estreme.

Tra le decisioni adottate figurano la chiusura dei cimiteri di Bonaria, San Michele e Pirri nelle giornate di sabato e domenica, dalle 12.30 alle 16, e la chiusura per l’intera giornata del Parco di Tuvixeddu negli stessi due giorni.

Rifugi climatici aperti ai cittadini

Per offrire luoghi più freschi durante le ore più calde, l’Amministrazione comunale ricorda la disponibilità dei rifugi climatici, aree verdi caratterizzate dalla presenza di alberature, ombra e punti acqua. Tra gli spazi individuati figurano i parchi di San Michele, Monte Urpinu, Terramaini, Musica, Giovanni Paolo II, Ex Vetreria, oltre ai Giardini Pubblici, al Giardino Sotto le Mura, all’Orto dei Cappuccini e all’area di Bonaria.

Tutela dei lavoratori all’aperto

Il Comune richiama inoltre l’attenzione sull’ordinanza regionale n. 3 del 17 giugno 2026, firmata dalla presidente della Regione, che introduce specifiche misure di protezione per chi svolge attività lavorative all’aperto nei comparti agricolo, florovivaistico, edilizio e impiantistico, tra le categorie maggiormente esposte agli effetti delle elevate temperature.

Le autorità invitano infine i cittadini ad adottare tutte le precauzioni necessarie durante l’ondata di calore, limitando gli spostamenti nelle ore centrali della giornata, mantenendosi idratati e prestando particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie croniche.

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