Sale a quattro il numero dei casi accertati di Febbre del Nilo (West Nile) registrati nel 2026 in provincia di Oristano. L’ultimo episodio riguarda una persona ultraottantacinquenne, ricoverata all’ospedale San Martino dopo essere arrivata nei giorni scorsi con febbre alta e sintomi compatibili con l’infezione. Il sospetto formulato dai medici è stato successivamente confermato dagli esami di laboratorio, come comunicato dalla Asl di Oristano.
Avviata l’indagine epidemiologica e le attività di profilassi
A seguito della conferma del contagio, la Asl di Oristano ha attivato le procedure previste dai protocolli sanitari, avviando l’inchiesta epidemiologica per ricostruire le possibili modalità di esposizione al virus e predisponendo le necessarie misure di profilassi. L’obiettivo è monitorare l’evoluzione della situazione e contenere il rischio di ulteriori casi sul territorio.
Quattro contagi dall’inizio dell’anno
Con il caso comunicato oggi, il bilancio provinciale dei contagi da West Nile nel 2026 sale a quattro. Il primo era stato registrato a maggio e aveva interessato una persona ultrasessantenne. Successivamente era stato accertato il contagio di un paziente ultranovantenne, poi deceduto in seguito alle complicanze della malattia. Il terzo caso riguarda invece una persona ultrasessantenne che si trova ancora ricoverata e sotto osservazione nello stesso ospedale San Martino di Oristano.
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