Notizie Cagliari Caldo record a Cagliari, allerta rossa anche lunedì

Caldo record a Cagliari, allerta rossa anche lunedì

Il Ministero della Salute prolunga il livello massimo di rischio. Restano in vigore le misure straordinarie del Comune, con stop al Parco di Tuvixeddu e chiusura del cimitero di San Michele nelle ore più calde

L’emergenza caldo non concede tregua a Cagliari. Il Ministero della Salute ha confermato anche per lunedì 3 agosto 2026 il livello 3 di allerta, il più elevato previsto per le ondate di calore, segnalando condizioni di rischio particolarmente elevate per la popolazione, soprattutto per anziani, persone fragili e soggetti con patologie croniche.

L’allerta si inserisce nel quadro dell’avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso dalla Protezione Civile della Sardegna, che resta valido fino a lunedì. Le previsioni indicano temperature massime oltre i 40 gradi, con punte che potrebbero raggiungere i 44 gradi nelle aree più interne dell’Isola. A rendere ancora più pesante la situazione saranno anche le notti tropicali, con temperature minime superiori ai 20 gradi e diffusamente oltre i 25.

Confermate le misure del Comune

Per ridurre i rischi legati all’ondata di calore, il Centro Operativo Comunale (Coc) ha deciso di mantenere anche per lunedì alcune misure precauzionali già adottate nei giorni precedenti.

Resterà chiuso il cimitero di San Michele nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16, mentre i cimiteri di Bonaria e Pirri non saranno interessati dal provvedimento in quanto osservano il consueto giorno di chiusura del lunedì.

Confermata inoltre la chiusura per l’intera giornata del Parco di Tuvixeddu, misura adottata per evitare l’esposizione dei cittadini alle temperature più estreme.

I rifugi climatici a disposizione dei cittadini

L’amministrazione comunale invita i cittadini a utilizzare i rifugi climatici, aree pubbliche caratterizzate dalla presenza di alberature, spazi ombreggiati e fontanelle, pensate per offrire sollievo durante le giornate più calde.

Tra gli spazi individuati figurano i parchi di San Michele, Monte Urpinu, Terramaini, Musica, Giovanni Paolo II, Ex Vetreria, oltre ai Giardini Pubblici, al Giardino Sotto le Mura, all’Orto dei Cappuccini e al Parco di Bonaria.

Tutele anche per chi lavora all’aperto

Il Comune ricorda inoltre che resta in vigore l’ordinanza regionale n. 3 del 17 giugno 2026, firmata dalla presidente della Regione, che introduce specifiche misure di tutela per i lavoratori impegnati all’aperto nei comparti agricolo, florovivaistico, edile e impiantistico, categorie particolarmente esposte agli effetti delle temperature eccezionalmente elevate.

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