Il Cagliari chiude con un pareggio per 2-2 l’amichevole disputata in Germania contro l’Union Berlino, ultimo test al termine del ritiro precampionato. La formazione allenata da Fabio Pisacane ha accarezzato il successo dopo essersi portata sul doppio vantaggio, ma nel finale ha subito la rimonta dei tedeschi.
La partita
La prima parte della gara è stata equilibrata, con poche occasioni da rete. I rossoblù hanno provato a costruire il gioco con pazienza e al 32′ hanno sfiorato il vantaggio con Romano, fermato dall’intervento del portiere Gagzow. Poco dopo anche Trepy ha avuto una buona opportunità, senza però riuscire a trovare lo specchio della porta.
Nella ripresa il Cagliari ha cambiato passo. Al 49′ è arrivato l’1-0 grazie a Trepy, bravo a finalizzare l’assist di Fazzini con un pallonetto preciso. Al 67′ è stato invece Mendy a firmare il raddoppio con un’azione personale conclusa da un tiro vincente.
Quando la vittoria sembrava ormai in cassaforte, l’Union Berlino ha reagito. All’85’ Ansah ha riaperto il match con un colpo di testa sugli sviluppi di una rimessa laterale e, nei minuti di recupero, lo stesso attaccante ha realizzato ancora di testa la rete del definitivo 2-2.
Le parole di Pisacane
Al termine dell’incontro, inevitabilmente, l’attenzione si è spostata anche sulla vicenda che ha coinvolto Sebastiano Esposito, allontanatosi dal ritiro nei giorni scorsi. L’allenatore rossoblù ha ribadito la posizione del club, sottolineando che i valori della squadra restano prioritari.
“Queste giornate certificano quelli che sono i valori alla base del Cagliari, di chi indossa la maglia e di chi ama questa squadra” ha detto il mister. “La nostra ambizione deve essere sempre accompagnata da integrità e perseveranza, bisogna ricordarsi ogni giorno che rappresentiamo una maglia gloriosa, che ci vuole rispetto per questi colori e per questi tifosi, oltre che per la Società, lo staff e per tutte le persone che lavorano nel Cagliari”.
E conclude: “Dispiace per ciò che è successo negli ultimi giorni, ma ribadisco che il gruppo viene davanti a ogni cosa e va protetto. Il collettivo va difeso da ciascuno di noi, da me in primis. Perché poi è il gruppo che lotta, soffre e rappresenta la maglia del Cagliari”.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






