In Evidenza Caldo in Sardegna, l’allerta non si arresta: nuovo bollino rosso

Caldo in Sardegna, l’allerta non si arresta: nuovo bollino rosso

Cagliari resta in allerta rossa per il caldo anche martedì 4 agosto. Temperature fino a 42 gradi

L’emergenza caldo non concede tregua in Sardegna e a Cagliari. Anche per martedì 4 agosto il Ministero della Salute ha mantenuto il livello 3 di allerta, corrispondente al codice rosso, il grado massimo previsto per le ondate di calore, a causa delle temperature percepite che continueranno a rimanere su valori particolarmente elevati.

Temperature tropicali

A rafforzare il quadro di criticità è arrivato anche il nuovo bollettino della Protezione Civile regionale, diffuso nella giornata di lunedì 3 agosto e valido, al momento, fino alle 20 di martedì 4 agosto. Le previsioni indicano temperature massime superiori ai 37 gradi in gran parte della Sardegna, con valori che potranno oltrepassare i 40 gradi nelle aree interne e punte comprese tra 41 e 42 gradi nelle piane di Ozieri, Ottana, nell’Oristanese e nel Campidano.

Particolarmente critiche saranno anche le ore notturne. Le temperature minime resteranno infatti oltre i 20 gradi in quasi tutta l’Isola, con valori localmente superiori ai 24-25 gradi nelle principali pianure e lungo le aree costiere, condizioni che rendono più difficile il recupero fisiologico dell’organismo.

A Cagliari

Per contenere i rischi sanitari legati all’ondata di calore, il Centro Operativo Comunale (COC) di Cagliari ha confermato anche per martedì una serie di misure straordinarie. Resterà chiuso per l’intera giornata il Parco di Tuvixeddu, mentre i cimiteri di San Michele e Pirri non saranno accessibili nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16. Il Cimitero monumentale di Bonaria seguirà invece il normale calendario di chiusura previsto.

L’amministrazione comunale rinnova inoltre l’invito a utilizzare i rifugi climatici, gli spazi pubblici individuati per offrire riparo durante le giornate più torride grazie alla presenza di aree verdi, ombra e fontanelle. Tra questi figurano i parchi di San Michele, Monte Urpinu, Terramaini, Musica, Giovanni Paolo II, Ex Vetreria, Giardini Pubblici, Giardino Sotto le Mura, Orto dei Cappuccini e Bonaria.

Il Comune ricorda infine che resta pienamente in vigore l’ordinanza regionale del 17 giugno 2026, che introduce specifiche misure di tutela per chi svolge attività lavorative all’aperto nei comparti agricolo, florovivaistico, edile e impiantistico, tra le categorie maggiormente esposte agli effetti delle temperature estreme.

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