Dalle temperature record ai violenti temporali nel giro di poche ore. Dopo giorni segnati dall’ondata di calore, la Sardegna è ora alle prese con una forte perturbazione che sta interessando numerose aree dell’Isola, accompagnata da nubifragi, raffiche di vento e grandinate.
Le situazioni più critiche si registrano nel Nuorese e in Ogliastra, dove in diversi centri sono stati segnalati chicchi di grandine di dimensioni eccezionali, capaci in alcuni casi di raggiungere i 4-5 centimetri di diametro.
Grandine tra Nuorese e Ogliastra
Secondo quanto riferito dal meteorologo della TgR Rai, Matteo Tidili, i fenomeni più intensi hanno interessato Osini, dove la grandine ha raggiunto dimensioni particolarmente rilevanti.
Oltre a Osini, il maltempo ha colpito anche Villagrande Strisaili, Arzana, Elini, Ilbono, Gairo, Ulassai e Jerzu, con precipitazioni intense e grandinate che hanno interessato vaste porzioni dell’Ogliastra. Il fronte temporalesco ha successivamente attraversato anche Tertenia, dove sono state segnalate ulteriori grandinate.
La perturbazione si sposta verso il Sarrabus
Il sistema perturbato è in movimento verso il sud-est della Sardegna e, nelle prossime ore, interesserà il Sarrabus, con particolare attenzione alle aree di Villaputzu e Muravera.
Nel frattempo, temporali di forte intensità continuano a interessare anche altre zone dell’Isola, tra cui Nuorese, Barbagia, Goceano e Gallura, dove si registrano rovesci molto intensi, locali nubifragi e ulteriori episodi di grandine.
Dal caldo estremo ai nubifragi
Il brusco peggioramento arriva dopo giorni caratterizzati da temperature eccezionali che hanno superato diffusamente i 40 gradi, evidenziando un repentino cambio delle condizioni meteorologiche.
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