Dopo tredici anni di attesa, la Strada Provinciale 38 Bis di Monte Pino è nuovamente percorribile. Con il completamento degli interventi di ripristino e messa in sicurezza eseguiti da Anas, è stato riaperto il collegamento tra Olbia e Tempio Pausania, interrotto in seguito ai gravi danni provocati dall’alluvione Cleopatra del novembre 2013.
L’opera, considerata strategica per la mobilità della Gallura, è stata restituita al territorio dopo un investimento complessivo di 18 milioni di euro, destinato al consolidamento dell’infrastruttura e alla realizzazione di importanti interventi di adeguamento.
Soddisfazione
L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha sottolineato il valore della riapertura dell’arteria viaria.
“Oggi è una giornata importante per il Nord Sardegna e in generale per tutta l’Isola. La conclusione degli interventi della strada di Monte Pino è il simbolo di un’infrastruttura che risorge e che consente al territorio di ritrovare una via di collegamento fondamentale per chi viaggia nel territorio della Gallura. Le due città di Olbia e Tempio Pausania sono finalmente più vicine”.
Due interventi per ricostruire la strada
I lavori sono stati suddivisi in due distinti appalti. Il primo, del valore di 8,2 milioni di euro, ha riguardato il ripristino del tratto interessato dalla frana, oltre alla sistemazione delle opere idrauliche e della piattaforma stradale.
Il secondo intervento, finanziato dalla Regione Sardegna con 9,7 milioni di euro, ha consentito il recupero del restante tratto della provinciale attraverso opere di manutenzione straordinaria e il rifacimento delle infrastrutture idrauliche.
Nel complesso sono stati recuperati oltre 5 chilometri di strada, con la costruzione di 18 tombini idraulici, un nuovo viadotto, la completa asfaltatura dell’arteria, l’installazione delle barriere di sicurezza e la realizzazione di interventi di mitigazione ambientale.
Piu: “Monte Pino rappresenta un nuovo metodo di lavoro”
Alla cerimonia di riapertura era presente anche l’assessore regionale dei Lavori Pubblici Antonio Piu, che ha evidenziato il valore simbolico e operativo dell’opera.
“Oggi è una giornata importante e significativa perché restituiamo un’arteria fondamentale ad un territorio che per troppi anni è stato privato dell’unico collegamento tra Tempio e Olbia. Questa giornata non ha l’obiettivo di celebrare un nostro traguardo, dobbiamo invece sottolineare che esiste un prima e dopo Monte Pino”.
L’assessore ha inoltre ricordato come il completamento dell’intervento sia stato possibile grazie alla collaborazione tra Regione, Anas, Provincia e imprese coinvolte nei lavori.
Il ricordo delle vittime e lo sguardo alle prossime infrastrutture
Sulla riapertura è intervenuta anche la Cisl Sardegna, che ha accolto con favore il ritorno alla piena funzionalità della strada, ricordando però le tre vittime dell’alluvione che nel 2013 colpì duramente la Gallura.
“Oggi è una giornata importante per tutta la Gallura. La riapertura della strada di Monte Pino restituisce finalmente ai cittadini un collegamento fondamentale, atteso da tredici anni. Ma è anche un momento di memoria e di rispetto per le tre persone che persero la vita durante la tragica alluvione del 2013”.
Il sindacato ha infine rivolto un appello alla Regione affinché prosegua il percorso di potenziamento della rete viaria del nord Sardegna, accelerando anche i lavori per la futura Olbia-Arzachena-Palau, ritenuta un’infrastruttura essenziale per lo sviluppo e la sicurezza del territorio.
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