Province Città Metropolitana Pimentel, scoperta una piantagione illegale di cannabis: caccia ai responsabili

Pimentel, scoperta una piantagione illegale di cannabis: caccia ai responsabili

I Carabinieri hanno individuato le piante in una zona impervia al confine con Barrali. Sequestrata anche una condotta per l'irrigazione abusiva

Una coltivazione illegale di cannabis sativa è stata scoperta nelle campagne di Pimentel, durante un servizio di controllo del territorio condotto dai Carabinieri della Compagnia di Dolianova con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sardegna” di Abbasanta.

La piantagione era stata nascosta tra la vegetazione, in un’area particolarmente scoscesa e difficile da raggiungere, situata al confine con l’agro del Comune di Barrali. L’intervento rientra nell’ambito dei periodici servizi di perlustrazione e osservazione organizzati dall’Arma nelle zone rurali.

Piante sequestrate e coltivazione smantellata

Nel corso dell’attività i militari hanno individuato diverse piante di cannabis sativa, caratterizzate da fusti e altezze differenti.

Al termine degli accertamenti, la coltivazione è stata estirpata e sottoposta a sequestro a carico di ignoti. Sono ora in corso le indagini per cercare di risalire ai responsabili della piantagione.

Particolarmente significativo è risultato il sistema utilizzato per garantire l’approvvigionamento idrico delle piante. I militari hanno infatti accertato la presenza di una rudimentale rete di irrigazione collegata abusivamente a una condotta interrata di proprietà del Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale.

Controlli nelle campagne contro le coltivazioni illegali

L’operazione si inserisce nel quadro delle attività condotte periodicamente dai Carabinieri per contrastare la produzione e la diffusione di sostanze stupefacenti.

I servizi di controllo vengono intensificati anche nelle aree rurali più isolate, attraverso attività di perlustrazione e osservazione mirata. In questo caso, l’individuazione della coltivazione ha permesso di interrompere un’attività illecita prima che potesse proseguire la propria produzione.

Le indagini proseguiranno ora per identificare chi ha realizzato e gestito la piantagione e accertare eventuali ulteriori responsabilità.

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