Notizie Cagliari Santissima Trinità, il punto nascita resta aperto: soluzione in extremis

Santissima Trinità, il punto nascita resta aperto: soluzione in extremis

Il reparto di Is Mirrionis torna operativo a pieno regime dopo la chiusura temporanea dovuta alla carenza di medici: soluzione in extremis nella serata di ieri

Gli ingredienti per una frittata c’erano tutti, ma fortunatamente il peggio sembra evitato. Il punto nascita dell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari riapre a poche ore dalla sospensione delle attività determinata dalla carenza di personale medico. L’annuncio arriva dalla Asl 8, che comunica la ripresa a pieno regime del servizio nel presidio ospedaliero di Is Mirrionis.

Grazie alla collaborazione tra le diverse aziende sanitarie regionali e alla disponibilità di numerosi professionisti, è stato possibile superare, almeno per il momento, le criticità che nelle ultime settimane avevano interessato la Struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia del Santissima Trinità.

Soluzione in extremis

Dopo un blitz della Regione, è stata infatti attivata una rete di medici specialisti che consentirà di garantire la copertura dei turni e la piena continuità assistenziale per le donne in gravidanza, le mamme e i neonati.

La soluzione adottata ha permesso di scongiurare la sospensione delle attività di uno dei principali punti di riferimento regionali per la salute materno-infantile, ma restano tuttavia molti punti di domanda su una gestione che si è ridotta all’ultimo, a chiusura annunciata.

“Ringraziamo tutti gli specialisti e i pediatri che, con grande spirito di abnegazione, hanno dato la propria disponibilità, dimostrando ancora una volta quanto sia importante la collaborazione tra le strutture sanitarie regionali”, ha dichiarato il manager della Asl 8, Aldo Atzori.

I problemi

La riapertura arriva dopo settimane caratterizzate da una significativa carenza di organico. La struttura aveva infatti incontrato difficoltà nel garantire un numero sufficiente di professionisti, nonostante i tentativi di coprire i posti disponibili attraverso lo scorrimento della graduatoria di un concorso a tempo indeterminato e altre procedure di reperimento del personale.

Una situazione che aveva messo a rischio la regolare programmazione dei turni e, di conseguenza, la continuità del servizio. La rete di specialisti attivata nelle ultime ore consente ora al reparto di tornare operativo, garantendo nuovamente l’assistenza alle partorienti e ai neonati.

La criticità, dunque, è stata superata nell’immediato, ma la vicenda torna a porre al centro dell’attenzione il tema della carenza di personale sanitario e della necessità di garantire una programmazione stabile degli organici negli ospedali sardi.

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