Prima pagina Sardegna, stop alla tassa d’imbarco in inverno

Sardegna, stop alla tassa d’imbarco in inverno

Dal 1° novembre al 30 marzo niente addizionale da 6,50 euro negli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero. Per lo scalo algherese esenzione estesa anche ad aprile e maggio

Crediti foto: Aeroporto Cagliari Elmas - Facebook

La Sardegna sospende l’addizionale comunale di 6,50 euro sui diritti d’imbarco nei mesi invernali. Dal 1° novembre 2026 al 30 marzo 2027 e nuovamente da novembre 2027 a marzo 2028 il contributo non sarà applicato ai passeggeri in partenza dagli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero.

La misura è contenuta nel sub emendamento 2.725 della Giunta regionale, che modifica l’emendamento 976 presentato dalla minoranza di centrodestra, primo firmatario il capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Truzzu, all’articolo 4 della variazione di bilancio attualmente all’esame del Consiglio regionale.

Per l’aeroporto di Alghero la sospensione sarà ancora più ampia: l’esenzione verrà estesa anche ai mesi di aprile e maggio 2027 e agli stessi mesi del 2028.

Una misura da 18,2 milioni di euro

La copertura finanziaria prevista per il provvedimento ammonta complessivamente a 18,2 milioni di euro nel triennio. Nel dettaglio, sono stati stanziati 3,3 milioni per il 2026, 9,1 milioni per il 2027 e 5,8 milioni per il 2028.

Ai Comuni nei cui territori sono presenti gli aeroporti interessati sarà inoltre garantito un ristoro, stimato in circa 500 mila euro all’anno, per compensare la mancata entrata derivante dall’addizionale.

La sospensione della tassa è una misura invocata da tempo dalle compagnie aeree, in particolare dai vettori low cost e da Ryanair, che hanno indicato nell’abbattimento dei costi aeroportuali uno degli strumenti per aumentare i collegamenti e gli investimenti nell’Isola.

L’emendamento originario della minoranza puntava a una cancellazione completa o comunque più estesa dell’addizionale. La soluzione approvata dalla Giunta si concentra invece principalmente sulla stagione invernale, con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.

Truzzu: “È solo l’inizio, bisogna abolirla”

Il capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Truzzu ha espresso voto favorevole al sub emendamento, pur giudicando la misura ancora insufficiente rispetto alla proposta dell’opposizione.

“Siamo contenti che si sia voluto rivedere un emendamento da noi proposto già da tempo, ma purtroppo dobbiamo constatare che tale decisione è stata presa solo per la stagione invernale”, ha dichiarato Truzzu.

Secondo il capogruppo di FdI, la riduzione delle tasse aeroportuali potrebbe produrre ricadute positive sull’economia regionale. “Abbattere le tasse aeroportuali significa creare sviluppo e implementare il volano dell’economia dell’isola”, ha affermato, sostenendo che la sospensione dovrebbe rappresentare soltanto il primo passo verso l’eliminazione definitiva dell’addizionale.

Truzzu ha inoltre richiamato le stime diffuse da Ryanair, secondo cui una cancellazione della tassa potrebbe favorire una crescita del traffico aereo del 40%, accompagnata da ulteriori investimenti per oltre 400 milioni di euro e dalla creazione di più di 900 posti di lavoro in Sardegna.

Li Gioi: “L’abolizione totale costerebbe 36 milioni all’anno”

Di segno diverso la posizione del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Roberto Li Gioi, che comunque ha votato a favore del provvedimento della Giunta.

Secondo Li Gioi, la sospensione nei mesi invernali rappresenta una soluzione utile per sostenere la destagionalizzazione. L’abolizione totale, invece, avrebbe un costo eccessivo per le casse regionali.

“Provare a sospendere l’addizionale nei mesi invernali è, a mio parere, una soluzione corretta che va nella direzione della destagionalizzazione”, ha affermato. “Un’abolizione totale della stessa sarebbe stato un delitto, perché questo sarebbe costato 36 milioni di euro l’anno alla Regione Sardegna”.

Li Gioi ha inoltre evidenziato il rischio che una cancellazione totale possa favorire eccessivamente un singolo vettore low cost, con possibili conseguenze soprattutto sull’aeroporto di Cagliari.

Le reazioni in Consiglio regionale

Favorevole al provvedimento anche il capogruppo di Orizzonte Comune, Salvatore Cau, che ha rivendicato la proposta come uno strumento per rendere la Sardegna più accessibile e migliorare i collegamenti.

Critico, invece, il consigliere di Forza Italia Gianni Chessa, che ha espresso perplessità sulle posizioni di Li Gioi e ribadito la necessità di arrivare all’abolizione completa dell’addizionale.

Anche il consigliere di Fratelli d’Italia Fausto Piga ha votato a favore, sottolineando però le differenze di vedute all’interno della maggioranza sul futuro della tassa aeroportuale.

Il confronto politico, dunque, resta aperto. La sospensione invernale rappresenta un primo intervento per ridurre il costo dei viaggi aerei e sostenere i collegamenti nei mesi di minore afflusso turistico, ma il tema dell’abolizione definitiva dell’addizionale resta nel dibattito regionale.

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