Otto pietre minerali, verosimilmente calcite, nascoste all’interno di un bagaglio da stiva. È quanto hanno trovato gli operatori dell’Ufficio Polizia di Frontiera Marittima e Aerea di Cagliari-Elmas durante i controlli su un passeggero olandese in partenza per Amsterdam.
Gli accertamenti svolti successivamente avrebbero consentito di ricostruire la provenienza dei minerali. Secondo quanto emerso, le pietre sarebbero state prelevate dal Faraglione di Pan di Zucchero, il suggestivo monumento naturale che domina la costa di Masua, nel territorio di Iglesias. Il turista avrebbe partecipato nei giorni precedenti a un’escursione nella zona.
Il danno
L’episodio assume particolare rilevanza proprio per la natura del luogo dal quale sarebbero state asportate le pietre. Il Pan di Zucchero è infatti un Monumento Naturale e si trova all’interno di un’area sottoposta a tutela, dichiarata protetta con deliberazione del Comune di Iglesias.
La denuncia
Il materiale rinvenuto è stato immediatamente sequestrato dagli agenti della Polizia di Frontiera. Al termine degli accertamenti, il passeggero è stato inoltre deferito all’Autorità giudiziaria.
A suo carico sono state contestate ipotesi di reato relative al danneggiamento del patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale, alla distruzione o al deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto e alla distruzione o deturpamento di bellezze naturali.
L’intervento ha così impedito che le pietre, secondo la ricostruzione investigativa provenienti da un’area naturalistica sottoposta a tutela, lasciassero la Sardegna a bordo del volo diretto nei Paesi Bassi.
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