Sport Esposito, il caso continua: numero di maglia assegnato, ma nuovo certificato medico

Esposito, il caso continua: numero di maglia assegnato, ma nuovo certificato medico

L'attaccante resterà fermo fino al 27 agosto. Intanto il numero 94 compare nella numerazione ufficiale e i tifosi contestano

Crediti foto: Cagliari Calcio

Non accenna a chiudersi la vicenda tra Sebastiano Esposito e il Cagliari. Il rapporto tra l’attaccante e il club rossoblù resta ai minimi termini e, mentre sul mercato non si registrano sviluppi concreti, il giocatore ha presentato un nuovo certificato medico della durata di 15 giorni.

Si tratta del secondo certificato nell’arco di poche settimane. Il primo, della durata di dieci giorni, era stato presentato lo scorso 3 agosto, dopo la rottura con la società e la vicenda legata all’abbandono del ritiro di Ponte di Legno, che aveva portato anche a una sanzione disciplinare nei confronti del calciatore.

Esposito fermo fino al 27 agosto

Con il nuovo certificato, Esposito resterà dunque lontano dal gruppo fino al 27 agosto, in attesa che la situazione possa trovare una soluzione. Il classe 2002 continua a essere al centro di una vicenda nata dalle tensioni relative al mancato rinnovo del contratto e che, al momento, non sembra vicina alla conclusione.

Il futuro dell’attaccante rimane quindi tutto da definire. La permanenza a Cagliari appare complicata, ma allo stesso tempo non è ancora emersa una soluzione concreta in grado di chiudere il rapporto tra le parti.

Il numero 94 resta nella lista del Cagliari

A rendere ancora più particolare il momento è stata la pubblicazione, da parte del Cagliari, dei nuovi numeri di maglia per la stagione 2026/27. Nell’elenco compare anche il numero 94, quello di Esposito.

Una scelta che non è passata inosservata tra i sostenitori rossoblù. Sotto il post pubblicato sui social dal club sono comparsi numerosi commenti critici nei confronti dell’attaccante, a conferma di un clima tutt’altro che disteso intorno alla vicenda e a una piazza che si è schierata con il club.

Il Como frena sul mercato

Nel frattempo, anche la pista Como sembra essersi raffreddata. Nelle ultime ore si è registrata infatti una brusca frenata, con il club lariano che non sarebbe convinto dell’operazione.

Il rallentamento della trattativa complica ulteriormente lo scenario. Il rischio, a questo punto, è che l’attaccante possa trascorrere almeno una parte significativa della prima metà della stagione ai margini del progetto rossoblù, in attesa che mercato e rapporti con la società possano finalmente sbloccarsi.

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