Erano arrivati in Sardegna per trascorrere il loro viaggio di nozze, ma durante la vacanza si sarebbero imbattuti in una situazione che li ha spinti a intervenire per chiedere aiuto. Protagonista della vicenda è una coppia di turisti polacchi che, a Uta, ha notato alcuni cani all’interno di una villetta, in condizioni che i due avrebbero ritenuto preoccupanti.
A raccontare l’accaduto attraverso i social è stato l’attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi, al quale la coppia si sarebbe rivolta nonostante le difficoltà legate alla lingua.
Secondo quanto riferito dall’attivista, i turisti avrebbero visto diversi animali chiusi all’interno dell’abitazione, in condizioni igienico-sanitarie che avrebbero destato allarme. Rizzi ha parlato di cani che sarebbero stati senza cibo e acqua e costretti a vivere tra feci e urine.
La coppia si rivolge ai Carabinieri
I due turisti hanno quindi raggiunto la stazione locale dei Carabinieri, portando con sé anche alcune fotografie e chiedendo di poter formalizzare una denuncia.
Sempre secondo la ricostruzione pubblicata da Rizzi, in un primo momento alla coppia sarebbe stato indicato di rivolgersi alla Polizia locale, con l’invito a farlo nei giorni successivi. I due, che non parlano italiano, avrebbero quindi contattato l’attivista attraverso un traduttore.
“Vanno correttamente alla locale stazione dei Carabinieri, mostrano le foto e chiedono di fare una denuncia” scrive Rizzi. “Risposta: non è nostra competenza. Gli viene detto di andare la prossima settimana dai vigili. Non sapevo che i reati si possano rinviare ai giorni successivi”.
E incalza: “Possibile che un organo di polizia rifiuti di ricevere una denuncia e non sappia che l’abbandono e il maltrattamento di animali sono reati perseguibili d’ufficio e rifiutarsi di intervenire è un reato (per le forze dell’ordine)?”.
Rizzi racconta di essere stato informato della situazione e di aver contattato telefonicamente la caserma nella giornata di Ferragosto. Dopo questo passaggio, riferisce l’attivista, i turisti sarebbero stati invitati a tornare in stazione per formalizzare la denuncia e consentire gli accertamenti.
La denuncia per presunto maltrattamento
Successivamente, Rizzi ha comunicato che la coppia è riuscita a presentare una denuncia per presunto maltrattamento di animali.
“Hanno voluto ringraziarmi perché nonostante oggi sia ferragosto, sono stati l’unico (dicono) ad averli ascoltati e seguiti minuto dopo minuto. Loro non parlano italiano quindi abbiamo sempre dovuto usare il traduttore”.
“Io ringrazio di cuore loro ben due volte perché sono in vacanza e stanno festeggiando la loro unione, ma non ci hanno pensato due volte a denunciare condizioni inaccettabili in cui sono tenuti alcuni cani dentro una casa”.
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