Restano ancora poche le informazioni sulle condizioni di Yael Trepy, il giovane attaccante del Cagliari ricoverato in terapia intensiva all’ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari dopo un grave incidente avvenuto ieri pomeriggio in una piscina a Porto Cervo.
Secondo quanto riportato dall’Ansa, l’incidente sarebbe avvenuto intorno alle 18 in una villa della Costa Smeralda. Il calciatore si sarebbe trovato nella parte più profonda della piscina e sarebbe stato successivamente recuperato dall’acqua. La situazione avrebbe richiesto l’immediato intervento degli operatori del 118, che hanno prestato i primi soccorsi prima del trasferimento in ospedale.
Le condizioni di Trepy
Gli accertamenti effettuati in ospedale avrebbero evidenziato, attraverso una Tac toracica, una significativa presenza di liquido nei polmoni, con conseguenze sulla capacità di effettuare correttamente lo scambio di ossigeno.
Secondo quanto appreso dall’Ansa, i medici avrebbero quindi deciso di mantenere il giovane in coma farmacologico.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori aggiornamenti ufficiali sulle condizioni dell’attaccante, che resta ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale sassarese.
Il messaggio di Tommaso Giulini
In queste ore di apprensione non è mancato il sostegno del Cagliari, che ieri aveva comunicato il ricovero del calciatore chiedendo il massimo rispetto della privacy della famiglia.
Il presidente rossoblù Tommaso Giulini ha voluto rivolgere a Trepy un messaggio di vicinanza, ricordando anche le difficoltà già affrontate dal giovane nel suo percorso personale.
“Siamo tutti con te, Yael. La vita ti ha già messo davanti a situazioni complicate e tu hai sempre trovato la forza per affrontarle. La tua famiglia rossoblù prega di poterti riabbracciare al più presto”.
Il Cagliari continua a mantenere i contatti con la struttura sanitaria e con i familiari del giocatore. Tutto l’ambiente rossoblù resta in attesa di notizie positive.
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