Restano ore di grande apprensione per Yael Trepy, il ventenne attaccante del Cagliari ricoverato in Rianimazione all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo il grave incidente avvenuto in una piscina di una villa a Porto Cervo.
Secondo quanto riferito dall’Ansa sulla base dei primi accertamenti della Polizia di Stato, all’origine del principio di annegamento potrebbe esserci stato un malore improvviso. Una ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori e che dovrà essere ulteriormente verificata. Sul caso non è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura, che comunque è stata informata.
L’ipotesi malore
Stando ai primi elementi raccolti, Trepy si sarebbe sentito male mentre si trovava in acqua. Il giovane, secondo le informazioni emerse, non sarebbe stato in grado di nuotare e, dopo il malore, sarebbe finito sott’acqua, inalando una consistente quantità di acqua. Nei suoi polmoni infatti è stata riscontrata una grossa quantità d’acqua.
Le persone presenti nella villa sarebbero intervenute immediatamente, consentendo di recuperare il calciatore e prestargli le prime cure. Successivamente è stato richiesto l’intervento dei soccorritori, che hanno provveduto al trasferimento in ospedale.
Il ricovero a Sassari
Le condizioni del giocatore restano delicate. Trepy è ricoverato nel reparto di Rianimazione del Santissima Annunziata, dove viene costantemente monitorato dall’équipe medica.
Il giovane si trova ancora in coma farmacologico, condizione scelta dai sanitari per poter gestire il quadro clinico e procedere con le terapie necessarie. Il Cagliari Calcio ha confermato di essere in contatto costante con la struttura sanitaria e con la famiglia dell’attaccante, seguendo da vicino l’evoluzione delle sue condizioni.
La famiglia rossoblù si stringe a Trepy
Nel frattempo, il mondo Cagliari si è stretto attorno al giovane attaccante e ai suoi familiari. Numerosi sono stati i messaggi arrivati da compagni, ex giocatori e personalità legate alla società rossoblù.
Tra coloro che hanno manifestato pubblicamente la propria vicinanza ci sono Nicola Riva, Gianluca Gaetano, Othniel Raterink e Leonardo Pavoletti. Anche Sebastiano Esposito, dopo un periodo di silenzio sui social, ha voluto dedicare un pensiero al compagno.
Particolarmente toccante il messaggio dell’allenatore Fabio Pisacane, che ha accompagnato Trepy nel suo percorso di crescita: “Da quattro anni ti vedo crescere, lottare e superare ogni ostacolo. Oggi affronti la partita più importante: continua a combattere Yael. Sono come sempre accanto a te, ti aspetto”.
In attesa di nuovi aggiornamenti dall’ospedale di Sassari, tutto l’ambiente rossoblù continua a fare il tifo per il giovane attaccante, con la speranza che possa presto superare anche questa difficile prova.
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