Prima pagina Pisacane: “Questa vittoria è per Yael, restiamo con i piedi per terra”

Pisacane: “Questa vittoria è per Yael, restiamo con i piedi per terra”

Fabio Pisacane commenta la vittoria del Cagliari a Parma: soddisfazione per i tre punti, un pensiero a Yael Trepy e lo sguardo già rivolto all’Inter

Crediti foto: Cagliari Calcio

Il Cagliari comincia la nuova stagione di Serie A nel migliore dei modi. La vittoria per 1-0 sul campo del Parma consegna ai rossoblù i primi tre punti del campionato e permette alla squadra di Fabio Pisacane di iniziare il proprio cammino con una prestazione fatta di organizzazione, sacrificio e compattezza.

Al termine della gara del Tardini, l’allenatore ha sottolineato soprattutto la capacità del gruppo di reagire a una settimana particolarmente difficile, segnata dalla vicenda di Yael Trepy.

Pisacane: “Questa vittoria è per Yael”

Il tecnico ha dato grande rilievo all’aspetto emotivo della partita, spiegando quanto sia stato importante per i suoi giocatori riuscire a concentrarsi sul campo nonostante i giorni difficili vissuti dalla squadra.

“Sicuramente è stata una vittoria importante, considerando la settimana che abbiamo dovuto affrontare. Mi fa piacere che la squadra sia entrata in campo cercando di dimenticare per 100 minuti quello che è successo, perché quanto accaduto a Yael è accaduto a tutti noi. I ragazzi hanno trovato la forza anche nel suo risveglio. Ora dobbiamo dare affetto a Yael e alla sua famiglia. Questa vittoria è per loro”.

Un esordio vincente dopo 13 anni

Il successo di Parma assume un significato particolare anche per il Cagliari. I rossoblù non conquistavano una vittoria alla prima giornata di Serie A da 13 anni.

“Vincere una partita alla prima giornata in Serie A dopo 13 anni è una grande soddisfazione. Ma ciò che mi rende più orgoglioso è il sacrificio con cui l’abbiamo fatto. Siamo rimasti compatti e abbiamo sofferto. È stata una partita importante anche per il valore dell’avversario. Battere questo Parma non era facile e se ci siamo riusciti è perché abbiamo fatto la gara che dovevamo fare”.

Pisacane ha quindi invitato l’ambiente a mantenere equilibrio e concentrazione, senza lasciarsi condizionare dall’entusiasmo per i primi tre punti. “Una squadra che lotta per il nostro obiettivo nel 75% dei casi può essere dominata, quindi dobbiamo avere la capacità di fare determinate cose con coraggio e personalità. Questa vittoria non ci deve far sentire arrivati”.

Il lavoro tattico e l’eredità della scorsa stagione

“Penso che siamo stati bravi ad applicare alla lettera il piano gara. Il Parma si muove con logica e Carlos Cuesta è un allenatore che conosco da un anno: so quanto è attento ai particolari. È un ragazzo che stimo ed è molto istruito”.

Pisacane ha inoltre riconosciuto il contributo dei calciatori già presenti nella rosa nella passata stagione, fondamentali nel facilitare l’inserimento dei nuovi arrivati.

“L’applauso va anche ai ragazzi dello scorso anno, che hanno velocizzato l’apprendimento di queste richieste. Io cerco di allenare i giocatori, non me stesso. L’anno scorso avevamo caratteristiche diverse, quest’anno abbiamo un centrocampo di maggiore qualità. Non partivamo da zero idee e zero metodi: quindi faccio un applauso ai ragazzi che c’erano lo scorso anno”.

Romano

A decidere la sfida è stato Alessandro Romano, protagonista di una prestazione che ha raccolto gli elogi dell’allenatore. “Alessandro lo conosco da quando ho iniziato ad allenare la Primavera del Cagliari. È un calciatore che ha sempre rubato l’occhio, ha qualità importanti. Questo gol e questa prestazione devono indicargli la strada, ma non devono farlo sentire arrivato. Questo è un po’ il nostro mantra”.

Pisacane ha poi parlato anche di Fazzini, Maldini e Adopo, sottolineando il contributo offerto dai singoli e le prospettive di crescita della squadra. “Fazzini era da tantissimo tempo che non giocava una gara e poi un’altra in fila. È un ragazzo che ci può dare tanto. Maldini è un talento cristallino e ci auguriamo che faccia quello step che è nelle sue possibilità. L’ho voluto fortemente”.

Sul mercato, invece, il tecnico ha confermato il costante confronto con la società, lasciando aperta la porta a eventuali nuovi innesti.

“Il mercato? Ci confrontiamo quotidianamente. Qualora ci fossero situazioni da prendere in considerazione, la Società non si farà cogliere impreparata”.

Ora c’è l’Inter

La vittoria di Parma è già alle spalle. Il Cagliari guarda infatti al prossimo impegno, con l’Inter all’orizzonte. Il messaggio di Pisacane è chiaro: entusiasmo sì, ma senza perdere il senso della realtà.

“Avanti con profilo basso e tanta fame. È questo che ci deve accompagnare verso il raggiungimento del nostro obiettivo”.

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