È terminata nel modo più tragico la ricerca di Giovanni Orani, 44anni, l’uomo scomparso lo scorso 21 agosto. Il suo corpo senza vita è stato trovato nella tarda serata di ieri all’interno dell’auto finita in una profonda scarpata lungo la SS127, nella zona di Scala di Giocca, nel territorio di Sassari.
L’allarme è scattato intorno alle 20.30, quando i Vigili del fuoco di Sassari sono intervenuti dopo la segnalazione delle Forze dell’Ordine. Il veicolo era precipitato oltre la scarpata, fermandosi a circa 30 metri di profondità.
Recupero complesso
Per raggiungere l’automobile e consentire il recupero della salma è intervenuto anche il personale SAF (Speleo Alpino Fluviale) del Comando dei Vigili del fuoco di Sassari, impegnato nelle operazioni tecniche in un’area particolarmente impervia.

I soccorritori hanno inoltre fornito supporto agli operatori della Polizia Scientifica, impegnati negli accertamenti necessari a ricostruire le circostanze dell’accaduto.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche il 118, il magistrato di turno, il medico legale, i Carabinieri e la Polizia Locale di Sassari.
Saranno ora gli accertamenti delle autorità competenti a chiarire la dinamica dell’uscita di strada e le cause che hanno portato il veicolo a precipitare lungo la scarpata.
L’allarme era scattato nella serata di venerdì, dopo che Orani si era allontanato dalla sua abitazione. Nelle scorse ore l’appello social dei familiari e l’ampio dispositivo di ricerca avviato.
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