Il prezzo dei carburanti continua a pesare sugli automobilisti e sulle attività economiche della Sardegna. Secondo i dati aggiornati al 25 agosto dall’Osservatorio prezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il gasolio self service ha raggiunto nell’Isola una media di 2,146 euro al litro, contro i 2,136 euro della media nazionale. Una differenza di 10 millesimi che porta il prezzo regionale al di sopra del dato italiano.
Benzina stabilmente sopra i due euro
Anche la benzina mantiene un livello particolarmente elevato. In Sardegna il prezzo medio si attesta infatti a 2,027 euro al litro, mentre la media nazionale è pari a 2,015 euro. Entrambi i principali carburanti risultano quindi più costosi nell’Isola rispetto al dato complessivo italiano, con la benzina che ha ormai superato stabilmente la soglia dei due euro al litro.
La proroga del taglio sul diesel
È su questi numeri che Fnaarc Confcommercio Sud Sardegna richiama l’attenzione, anche alla luce della decisione del Governo di prorogare per ulteriori 48 ore, il 25 e 26 agosto, il taglio di 17 centesimi al litro sul gasolio. L’associazione evidenzia così il peso dei costi energetici in un contesto nel quale i prezzi registrati in Sardegna restano superiori alla media nazionale. I dati ministeriali aggiornati confermano una situazione che continua a incidere sulle spese di mobilità di famiglie e imprese dell’Isola.
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