È scattata nelle prime ore di oggi, mercoledì 26 agosto, una vasta operazione antidroga coordinata dalla Procura della Repubblica di Sassari e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Sassari. Al centro dell’inchiesta, avviata nel gennaio 2023, ci sarebbe un gruppo attivo nel centro storico di Sassari, al quale gli investigatori attribuiscono migliaia di episodi di cessione di stupefacenti. Il gip del Tribunale di Sassari, su richiesta della Procura, ha disposto la custodia cautelare in carcere per 16 persone, ritenute a vario titolo coinvolte nel traffico. Le misure sono state eseguite nelle province di Sassari, Catania, Genova, Lecce, Como e Caltanissetta. Le contestazioni riguardano la detenzione di droga ai fini di spaccio, con le aggravanti dell’ingente quantitativo e della vendita in prossimità di istituti scolastici.
Cocaina, eroina e marijuana: un giro stimato in un milione
Secondo la ricostruzione investigativa, il gruppo, composto da cittadini stranieri, avrebbe gestito soprattutto la vendita di eroina e cocaina, con quantitativi minori di marijuana, rivolgendosi anche a clienti provenienti da altre zone della provincia. Gli investigatori ritengono che gli stupefacenti arrivassero a Sassari attraverso corrieri provenienti da Roma, Napoli, Torino, Milano e Padova e anche mediante persone che avrebbero utilizzato la tecnica del body packing, trasportando gli involucri all’interno del corpo. Nel centro cittadino sarebbero stati impiegati anche vedette e fiancheggiatori locali. L’attività investigativa, sviluppata attraverso videosorveglianza, intercettazioni, osservazioni e pedinamenti, avrebbe consentito di documentare diverse migliaia di cessioni, per un valore stimato vicino al milione di euro. Nel corso dell’inchiesta sono stati sequestrati oltre 2,5 chili di cocaina, altrettanti di eroina e circa mezzo chilo di marijuana.
Trenta perquisizioni e 45 avvisi di conclusione delle indagini
L’operazione odierna rappresenta il punto di arrivo di un’attività che aveva già portato, dal 2023, all’arresto in flagranza di dieci persone e alla denuncia di altre due per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Oltre alle 16 misure cautelari, sono stati notificati 45 avvisi di conclusione delle indagini preliminari e disposte 30 perquisizioni domiciliari in diverse località italiane. Durante gli interventi sono state sequestrate anche somme di denaro e ulteriori sostanze, ancora sottoposte ad accertamenti. Le accuse formulate nell’inchiesta dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento: per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
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