I recenti episodi di furti e scippi registrati al Poetto di Cagliari finiscono al centro del dibattito politico. A intervenire è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Corrado Meloni, che parla di una situazione diventata particolarmente critica per cittadini, turisti e operatori economici del litorale.
L’attacco
Secondo Meloni, gli ultimi fatti di cronaca avvenuti sulla spiaggia e nelle aree limitrofe rappresenterebbero il segnale di un fenomeno non più occasionale. “Furti di borse, zaini e telefoni cellulari. Scippi e piccoli gruppi che si muovono tra la spiaggia, la passeggiata e i parcheggi alla ricerca della vittima più vulnerabile. Al Poetto non siamo più davanti a episodi isolati, ma a una vera emergenza sicurezza che sta esasperando cittadini, turisti e operatori economici”, dichiara il consigliere regionale.
Nel suo intervento, l’esponente di Fratelli d’Italia riferisce delle segnalazioni ricevute da titolari di attività, concessionari e frequentatori del litorale, che descriverebbero la presenza di gruppi di persone che agirebbero osservando i movimenti dei bagnanti per individuare il momento più favorevole per colpire.
Meloni sottolinea la necessità di affrontare il tema senza generalizzazioni, ma anche senza ignorare le testimonianze di chi vive e lavora quotidianamente nell’area del Poetto. “La misura della gravità della situazione è data dalle parole delle famiglie e dei giovani bagnanti, ormai costretti a fare il bagno a turno per sorvegliare borse, telefoni e documenti. È inaccettabile che nella spiaggia simbolo di Cagliari cittadini e turisti debbano organizzarsi autonomamente per non essere derubati e che commercianti e concessionari siano trasformati in sentinelle lasciate sole a presidiare il territorio”, afferma.
Forze dell’ordine
Il consigliere regionale esprime quindi apprezzamento per il lavoro svolto da Carabinieri e Polizia di Stato, protagonisti negli ultimi giorni di diversi interventi e arresti, ma rivolge al tempo stesso un appello all’amministrazione comunale.
“La Giunta Zedda non può continuare a comportarsi come se la sicurezza del Poetto non fosse anche un problema del Comune. La Polizia Locale deve essere impiegata maggiormente per pattugliare la passeggiata, i parcheggi, gli accessi alla spiaggia e le zone maggiormente frequentate”, sostiene Meloni, che chiede una presenza più capillare degli agenti sul territorio, in coordinamento con Prefettura e Questura.
“Il Poetto non può diventare un territorio di caccia per ladri e piccole bande di qualunque colore siano. Zedda abbandoni la propaganda e utilizzi uomini e risorse comunali per garantire sicurezza, tranquillità e libertà a chi frequenta il litorale. Cagliaritani e turisti hanno diritto di andare al mare senza essere costretti alla paranoia di essere depredati”.
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