Peggiora la situazione ad Arzana, in Ogliastra, dove un vasto incendio divampato nel primo pomeriggio sta continuando ad avanzare alimentato dal vento. Il rogo, partito intorno alle 14 nella zona di Sicaderba, ha già interessato diversi ettari di vegetazione e si è progressivamente avvicinato al centro abitato.
Il fronte delle fiamme ha iniziato a minacciare anche il compendio forestale di Monte Idolo, area di particolare pregio naturalistico, e una pineta situata nelle vicinanze della strada statale 389 Nuoro-Lanusei.
La situazione ha imposto l’adozione di misure precauzionali sempre più importanti. Il sindaco di Arzana, Angelo Stochino, ha disposto l’evacuazione di oltre 100 persone, comprese alcune abitazioni rurali. Tra gli sfollati ci sono anche circa 60 ospiti di una struttura protetta per pazienti psichiatrici, allontanati per ragioni di sicurezza.
Massiccio dispositivo antincendio
Per cercare di contenere l’incendio è stato mobilitato un imponente dispositivo coordinato dal Direttore delle operazioni di spegnimento, il comandante della Stazione Forestale di Lanusei.
Sono complessivamente 11 i mezzi aerei impegnati nella lotta alle fiamme: 3 Canadair della flotta nazionale dei Vigili del Fuoco, più diversi elicotteri leggeri, Super Puma ed elicotteri dell’esercito.
I Canadair effettuano continui voli tra il fronte dell’incendio e la costa di Arbatax, dove effettuano i rifornimenti d’acqua in mare. Gli elicotteri leggeri utilizzano invece serbatoi fissi, mentre i Super Puma possono trasportare fino a 4.000 litri d’acqua per ogni volo, rifornendosi dalla diga di Bau Muggeris.
Il lavoro dei mezzi aerei viene affiancato dalle squadre impegnate a terra, chiamate a operare in condizioni particolarmente difficili a causa del vento e dell’espansione del fronte.
In campo Forestale, Vigili del Fuoco e Protezione Civile
Nell’area dell’incendio sono presenti gli operatori del Corpo Forestale regionale, i Vigili del Fuoco, gli operai di Forestas, gli operatori della Protezione Civile e i volontari.
Alle attività di gestione dell’emergenza partecipano inoltre Carabinieri e Polizia, impegnati anche nelle operazioni legate all’evacuazione e alla sicurezza delle persone presenti nelle aree maggiormente esposte.
Con il passare delle ore, le fiamme sono arrivate alle porte di Arzana, rendendo ancora più delicata la gestione dell’emergenza. L’evoluzione del rogo viene monitorata costantemente dalle autorità, mentre proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento.
La priorità resta ora contenere l’avanzata dell’incendio e proteggere il centro abitato, oltre alle aree forestali di pregio e alle strutture presenti nelle zone interessate.
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