In Evidenza Orune, grosso incendio: fiamme lambiscono le case, mezzi aerei in azione

Orune, grosso incendio: fiamme lambiscono le case, mezzi aerei in azione

Rogo nella zona di Ponte Marreri alimentato dal maestrale: strada chiusa verso Olbia, in azione mezzi aerei

Un vasto incendio di vegetazione sta interessando il territorio di Orune, nella zona di Ponte Marreri, a poca distanza dalla Statale 131 Dcn. Le fiamme, alimentate dal vento di maestrale, si sono rapidamente estese arrivando a lambire diverse abitazioni presenti nelle campagne.

L’emergenza ha richiesto un imponente dispiegamento di uomini e mezzi. Dalle prime ore dell’intervento sono impegnate quattro squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Nuoro, coordinate dalla Sala Operativa Provinciale, con le operazioni concentrate soprattutto sulla protezione delle abitazioni minacciate dal fronte del fuoco. La situazione è resa particolarmente complessa dalla presenza di vegetazione e canneti lungo il Riu Marreri.

Strada chiusa

Secondo gli aggiornamenti del Corpo Forestale, il fronte dell’incendio, spinto dalle raffiche provenienti da nord-ovest, avrebbe anche oltrepassato la 131 Dcn, complicando ulteriormente le operazioni di spegnimento.

Il fumo sprigionato dal rogo ha ridotto sensibilmente la visibilità lungo la statale. Per ragioni di sicurezza, la 131 Dcn è stata temporaneamente chiusa al traffico in direzione Olbia.

Sul posto sono presenti le forze dell’ordine, impegnate nella gestione della viabilità, mentre collaborano alle operazioni anche il Corpo Forestale, Forestas e la Protezione Civile.

Mezzi aerei in azione

Particolarmente consistente anche lo schieramento dei mezzi aerei. Il Corpo Forestale è intervenuto inizialmente con un elicottero leggero della base di Farcana, coordinato dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento della Stazione Forestale di Nuoro. Successivamente sono stati assegnati un secondo elicottero leggero e un Super Puma per rafforzare il dispositivo aereo.

L’evoluzione dell’incendio ha quindi reso necessario anche l’intervento di un Canadair proveniente da Olbia, chiamato a contrastare il fronte spinto dal vento.

Fiamme spinte dal vento

La presenza del canneto sta rendendo particolarmente difficili le operazioni. La rapida combustione della vegetazione, unita al vento di maestrale, favorisce infatti l’avanzata delle fiamme e rende più complesso il lavoro delle squadre impegnate a terra e dei mezzi aerei.

Al momento la priorità resta la messa in sicurezza delle abitazioni e delle persone presenti nella zona, mentre proseguono le operazioni per contenere il fronte del fuoco.

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