Dopo appena otto mesi alla guida della Prefettura di Cagliari, Paola Dessì conclude il proprio percorso nell’Amministrazione dell’Interno e va in pensione. Cagliaritana, classe 1959, Dessì aveva assunto l’incarico nel capoluogo sardo il 7 gennaio 2026, dopo aver ricoperto il ruolo di prefetta anche a Taranto e Sassari.
Il 1° settembre segna dunque la conclusione dell’esperienza professionale nella sua città natale, accompagnata da una lettera di commiato rivolta alla comunità e alle istituzioni con cui ha lavorato durante questi mesi.
Il saluto alla città e alle istituzioni
Nel messaggio di congedo, Dessì ha rivolto un ringraziamento alle numerose realtà incontrate durante il suo incarico.
“Nel lasciare la Prefettura di Cagliari a conclusione del mio percorso lavorativo nell’Amministrazione dell’Interno, desidero rivolgere un caloroso saluto alla cittadinanza e alle Istituzioni tutte, civili, militari e religiose, pubbliche e private, alle organizzazioni politiche, economiche, sociali e del mondo del lavoro e dello sport, agli organi di informazione, alle associazioni di volontariato” dice Dessì.
Un passaggio particolare è stato dedicato ai sindaci del territorio, indicati come interlocutori essenziali nel rapporto tra istituzioni e comunità locali.
“Un particolare e caro saluto va ai sindaci, primi diretti interlocutori ed espressione delle comunità locali, indispensabile cardine di governo primario, impegnati quotidianamente in un compito complesso e sfidante”.
Il ritorno nella sua Cagliari
Il commiato assume un significato particolare per Dessì, che ha concluso la propria carriera proprio nella città in cui è nata.
“Per me è motivo di orgoglio e soddisfazione chiudere l’attività lavorativa nella mia terra e nella mia città: è stata un’esperienza ricca e preziosa, un periodo di relazioni intense e gratificanti, di rapporti di confronto leale e stimolante. Questa esperienza così ricca suggella un percorso professionale divalore umano inestimabile, in territori con genti e problematiche diverse. Rccolgo e porterò sempre con me queste esperienze, facendone tesoro nel nuovo periodo della nuova vita”.
Sicurezza e zona rossa al centro del mandato
Durante gli otto mesi trascorsi alla guida della Prefettura di Cagliari, Dessì ha presieduto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, organismo nel quale siedono le forze di polizia e le istituzioni locali e che ha affrontato diverse problematiche legate alla sicurezza nel capoluogo.
Tra i dossier più delicati quello relativo alla cosiddetta Zona Rossa a tutela rinforzata di Cagliari, individuata nel centro storico e comprendente aree tra Marina, Stampace, piazza Matteotti e il porto.
Il fenomeno della criminalità e gli episodi di disordine nelle ore serali e notturne hanno rappresentato una delle questioni affrontate dal Comitato, in particolare nelle aree maggiormente interessate dalla movida.
Un altro tema seguito durante il mandato è stato quello delle devianze giovanili, con particolare attenzione ai minorenni, coinvolti in episodi di abuso di alcol, consumo di sostanze stupefacenti e fenomeni di violenza.
La Prefettura ha lavorato su questo fronte insieme alle forze dell’ordine e alle realtà sociali del territorio, con l’obiettivo di affrontare il fenomeno non soltanto dal punto di vista della sicurezza, ma anche attraverso strumenti di prevenzione e interventi rivolti alle fasce più giovani.
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