Notizie Cagliari Cagliari, allarme sicurezza alla stazione Arst: l’Ugl chiede un tavolo

Cagliari, allarme sicurezza alla stazione Arst: l’Ugl chiede un tavolo

Piazza Matteotti, il sindacato denuncia risse, aggressioni e minacce: "Situazione inaccettabile" e sollecita un presidio interforze

Crediti foto: Comune di Cagliari

Risse, aggressioni, atti vandalici e minacce avrebbero trasformato l’Stazione Arst di piazza Matteotti in un luogo sempre più problematico sotto il profilo della sicurezza. A lanciare l’allarme è la Ugl Sicurezza Civile Sardegna, che chiede un intervento urgente delle istituzioni per tutelare lavoratori, addetti alla vigilanza e viaggiatori.

A rendere pubblica la situazione è Andrea Geraldo, segretario confederale Ugl, insieme alla segreteria regionale della Ugl Sicurezza Civile Sardegna. Il sindacato sostiene che nelle ultime settimane il livello di criticità all’interno e nelle aree esterne dell’autostazione sarebbe aumentato, con episodi che, secondo quanto riferito, hanno coinvolto Guardie Giurate, personale Arst, lavoratori delle ditte appaltatrici e utenti.

Risse e aggressioni: la ricostruzione del sindacato

Secondo la documentazione richiamata dall’organizzazione sindacale, uno degli episodi più gravi si sarebbe verificato il 23 agosto, poco dopo mezzogiorno. Una lite tra tre persone di origine nordafricana sarebbe degenerata all’interno della sala d’attesa, in quel momento affollata.

Durante la colluttazione, secondo la ricostruzione dell’Ugl, sarebbe comparso un coltello, utilizzato per aggredire uno dei partecipanti alla rissa. Lo scontro sarebbe poi proseguito all’esterno, nell’area degli stalli degli autobus. L’intervento delle forze dell’ordine, richiesto da una guardia giurata, avrebbe permesso di riportare la situazione sotto controllo. Il coltello sarebbe stato successivamente trovato nascosto all’interno di alcuni bidoni dei rifiuti.

La situazione sarebbe nuovamente degenerata il 27 agosto, nel pomeriggio, con una colluttazione nel piazzale dell’autostazione tra un cittadino nordafricano e un’altra persona. Il soggetto, secondo quanto riferito dal sindacato, avrebbe successivamente fatto irruzione all’interno della struttura in uno stato di forte alterazione, rivolgendo minacce alle guardie giurate e agli utenti.

Poche ore dopo, sempre secondo la ricostruzione dell’Ugl, lo stesso uomo sarebbe tornato nell’autostazione e avrebbe preteso di ottenere le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. Di fronte al rifiuto, avrebbe danneggiato porte e recinzioni e aggredito con due schiaffi al volto un bigliettaio Arst. L’intervento della Polizia avrebbe portato all’arresto dell’uomo.

La stessa sera, intorno alle 21, un’altra persona, indicata dal sindacato come connazionale dell’arrestato, sarebbe entrata nella stazione minacciando ritorsioni per quanto accaduto. Secondo l’Ugl, l’uomo avrebbe minacciato il personale di vigilanza e annunciato la volontà di danneggiare la struttura, allontanandosi prima dell’arrivo delle pattuglie.

Intervenire

“Questa escalation di risse, risse con armi bianche, atti vandalici, aggressioni fisiche e minacce di morte dimostra chiaramente che il contesto non può più essere affrontato con il solo presidio della vigilanza privata” avverte il sindacato. “Le Gpg si trovano ad operare esposte a rischi sproporzionati e inaccettabili per la propria incolumità fisica”.

Attraverso il segretario regionale Antonello Lecis, la segreteria regionale dell’Ugl Sicurezza Civile Sardegna ha formalmente chiesto al Prefetto e al Questore di Cagliari la convocazione urgente di un tavolo dedicato all’ordine pubblico e alla sicurezza sul lavoro.

“L’obiettivo è definire tempestivamente interventi strutturali e risolutivi, quali l’istituzione di un presidio fisso interforze o un potenziamento drastico dei pattugliamenti, a tutela dell’ordine pubblico e della salute e sicurezza di tutti i lavoratori e dei cittadini”.

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