Un intervento della Guardia Costiera di Cagliari ha portato al sequestro di un’area sul litorale di Castiadas interessata dalla presenza di strutture e attrezzature prive dei necessari titoli autorizzativi. Nel corso degli accertamenti sono stati individuati circa 127 metri quadrati di superficie demaniale marittima occupata, all’interno di un tratto costiero caratterizzato dalla presenza di dune e sottoposto a specifiche forme di tutela ambientale e paesaggistica. L’attività ispettiva ha permesso di ricostruire un quadro di utilizzo degli spazi non compatibile con il regime previsto per quella porzione di costa.
Strutture e attrezzature sottraevano spazio alla libera fruizione
Gli operatori hanno rilevato nell’area diversi elementi destinati ai servizi balneari e, accanto a un chiosco bar, una struttura lignea collocata in maniera stabile, utilizzata per attività di servizio e accoglienza dei clienti. Secondo quanto emerso durante il sopralluogo, l’insieme delle installazioni occupava una porzione della fascia costiera sottraendola alla disponibilità della collettività e incidendo sulle caratteristiche naturali del luogo. Particolare attenzione è stata riservata anche agli effetti sull’equilibrio ambientale e sul valore paesaggistico di un tratto considerato particolarmente delicato.
Sequestro e sette sanzioni per altri illeciti
Al termine degli accertamenti, le strutture e la superficie interessata sono state sottoposte a sequestro, con l’obiettivo di interrompere l’occupazione contestata e restituire gli spazi alla libera fruizione. Per le violazioni rilevate è stata inoltre trasmessa una denuncia all’Autorità giudiziaria, con riferimento all’occupazione abusiva di area appartenente al demanio marittimo e agli ulteriori aspetti di natura ambientale e paesaggistica emersi durante il controllo. Nella stessa operazione sono state contestate anche altre violazioni delle disposizioni che regolano l’utilizzo del demanio marittimo: nei confronti di ulteriori soggetti sono state elevate sette sanzioni amministrative, per un totale di 7.000 euro.
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