Province Sud Sardegna Calasetta, vasto incendio per un bengala: le indagini stringono il cerchio

Calasetta, vasto incendio per un bengala: le indagini stringono il cerchio

Le fiamme hanno interessato circa 300 metri quadrati di macchia mediterranea. Rinvenuti sul posto i resti di un razzo di segnalazione: decisivi i video circolati sui social

Un grosso incendio ha interessato nel pomeriggio del 31 agosto 2026 un versante collinare ricoperto dalla macchia mediterranea in località Sotto Torre, nel territorio comunale di Calasetta. L’intervento tempestivo del dispositivo antincendio ha permesso di contenere rapidamente il rogo, limitando la superficie interessata a circa 300 metri quadrati.

A coordinare le operazioni di spegnimento è stato il personale della Stazione Forestale di Sant’Antioco. Sul posto sono intervenuti anche i volontari delle associazioni di Protezione civile Assosulcis Sant’Antioco e Terramare Calasetta, insieme ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Carbonia, impegnati in particolare nella messa in sicurezza delle abitazioni minacciate dalle fiamme.

Trovati i resti di un bengala

Parallelamente alle operazioni di spegnimento sono partiti gli accertamenti per chiarire l’origine dell’incendio. Le verifiche sono state condotte dal Corpo Forestale in collaborazione con i militari della Stazione Carabinieri di Calasetta.

Secondo le prime risultanze investigative, l’incendio sarebbe riconducibile al lancio di un dispositivo pirotecnico di segnalazione di soccorso ad uso nautico, ovvero un “bengala“. I resti del dispositivo sono stati infatti rinvenuti nell’area interessata dal rogo.

Un contributo importante alla ricostruzione della dinamica sarebbe arrivato anche da alcuni filmati pubblicati sul web, nei quali sarebbe stata documentata la comparsa delle fiamme dopo la caduta al suolo di quello che, secondo gli accertamenti, sarebbe il razzo di segnalazione rinvenuto.

Accertamenti ancora in corso

Le indagini non sono ancora concluse. Gli elementi raccolti nella prima fase, tuttavia, avrebbero consentito agli investigatori di acquisire informazioni utili all’individuazione dei presunti responsabili dell’episodio.

La vicenda avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, considerata la presenza di abitazioni nelle vicinanze e la vegetazione interessata dall’incendio. La rapidità dell’intervento della macchina antincendio ha invece consentito di circoscrivere il rogo e limitarne significativamente l’estensione.

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