È scattata nelle prime ore di oggi, 8 settembre, una vasta operazione dei carabinieri nell’ambito dell’indagine presumibilmente legata alla morte di Marco Pusceddu, il soccorritore del 118 ucciso mentre era impegnato nel servizio a Buddusò. I militari stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di persone ritenute, a vario titolo, coinvolte nell’omicidio. Le accuse contestate comprendono omicidio volontario premeditato in concorso, detenzione e porto illegale di armi.
L’operazione tra Iglesias, Nuxis e Carbonia
L’intervento coordinato interessa diversi centri del Sulcis-Iglesiente, in particolare Iglesias, Nuxis e Carbonia. Alle attività partecipano i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Sassari, della Compagnia di Ozieri e della Compagnia di Iglesias. L’operazione vede inoltre il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Sardegna”, del Nucleo carabinieri cinofili di Abbasanta e dell’11° Nucleo Elicotteri carabinieri di Elmas, impegnati nelle diverse fasi dell’esecuzione dei provvedimenti.
Il provvedimento disposto dal gip di Sassari
Le misure cautelari sono state disposte dal gip del Tribunale di Sassari, su richiesta della Procura della Repubblica di Sassari. L’inchiesta punta a fare luce sulle responsabilità legate alla morte di Pusceddu e sul presunto utilizzo delle armi contestato agli indagati. Gli arresti rappresentano un passaggio rilevante nell’indagine, mentre saranno ora gli ulteriori sviluppi investigativi e giudiziari a definire il quadro delle responsabilità individuali.
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