Il Cagliari batte 2-1 l’Atalanta e si conferma la vera sorpresa di questa Serie A. Il gol di Mendy mette subito in chiaro che i sardi sono arrivati a Bergamo per fare risultato, poi però Scamacca rimette tutto in equilibrio. A decidere la gara è però un calcio di rigore trasformato da Daniel Maldini nella ripresa.
Primo tempo
Parte bene l’Atalanta che in poco tempo costruisce due buone occasioni per Scamacca. Al 14′ però è Romano a spaventare i padroni di casa con un sinistro dalla distanza che impegna Carnesecchi. Ed è solo il preludio del vantaggio rossoblù che arriva al 19′: Adopo scappa via, serve Mendy al centro che non sbaglia. Il Cagliari non si rilassa e poco dopo è Maldini con un destro a giro a creare problemi a Carnesecchi. L’Atalanta ci mette un po’ a riprendersi dallo svantaggio, ma al 40′ su una punizione battuta in fretta dai nerazzurri i rossoblù si fanno cogliere scoperti: palla che arriva a Scamacca e destro secco deviato che batte Caprile per l’1-1.
Secondo tempo
Nessun cambio all’intervallo. L’Atalanta parte forte, eppure è il Cagliari a far subito paura agli orobici con Romano che imbuca per Mendy, il senegalese batte Carnesecchi ma è in fuorigioco. Al 56′ Pisacane manda in campo Fadera per Fazzini, mischiando un po’ le carte anche a livello tattico. Poi episiodio da moviola al 59′: Deiola stacca di testa, colpisce e manda il pallone sul braccio di Kolasinac. L’arbitro non ha dubbi e assegna il rigore. Dal dischetto va Maldini e si toglie la soddisfazione del gol dell’ex per il 2-1.
Al 67′ girandola di cambi da entrambe le parti. Nell’Atalanta esce Scamacca per Krstovic, mentre Bernasconi sostituisce Kolasinac; il Cagliari invece è costretto a cambiare Zé Pedro infortunato a una mano, inserendo il debuttante Sugawara. Al 75′ l’incredibile errore di Samardzic, che si libera nello stretto di tre giocatori e solo davanti a Caprile mette fuori. Lo stesso Samardzic lascia il posto a Raspadori. Altri cambi al 78′ per il Cagliari: escono Maldini e Mendy, entrano Kofler e Kevin Carlos.
Il finale è di marca nerazzurra. Sarri manda in campo Pasalic per Kessié e la sua squadra prova il tutto per tutto sbilanciatissima. Il Cagliari però fa muro e si schiaccia nella propria metà campo. Per l’Atalanta non c’è nulla da fare e i sardi portano a casa la terza vittoria in quatttro gare di campionato. Una partenza da sogno per Pisacane e i suoi ragazzi.
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