Sport Pisacane esalta il Cagliari dopo l’impresa di Bergamo: “Daremo fastidio a chiunque”

Pisacane esalta il Cagliari dopo l’impresa di Bergamo: “Daremo fastidio a chiunque”

Il tecnico rossoblù celebra la vittoria sull’Atalanta e richiama la squadra a umiltà e sacrificio: “Questa vittoria non è il traguardo"

Crediti foto: Cagliari Calcio

Il Cagliari conquista una vittoria pesantissima 2-1 contro l’Atalanta alla New Balance Arena e Fabio Pisacane si gode una prestazione costruita su organizzazione, intensità e spirito di sacrificio. Al termine della gara, il tecnico rossoblù ha sottolineato la risposta della squadra dopo le difficoltà mostrate in Coppa Italia.

“Avevamo bisogno di fare una gara così, coprendo bene il campo, con intensità e intelligenza”, ha spiegato Pisacane, evidenziando come per ottenere un risultato del genere fosse necessario mettere in campo tutte le energie. Il tecnico ha poi sottolineato anche la qualità del gioco espresso: “La squadra sapeva che per vincere qui c’era da mettere dentro tutto, dedizione e sacrificio, con anche un calcio pregevole che cerchiamo di portare avanti e sviluppare”.

Per Pisacane, però, il successo di Bergamo non deve trasformarsi in un punto di arrivo. “Questa vittoria non è il traguardo, ma è l’indizio che con umiltà e fame possiamo dare fastidio a chiunque, diversamente rischiamo grosso, come successo in Coppa Italia”.

Testa, cuore e sacrificio per la salvezza

Il tecnico ha quindi ribadito quale sia l’obiettivo del gruppo: la permanenza in Serie A. Un traguardo che, secondo Pisacane, passa necessariamente dalla capacità di restare uniti e applicati per tutta la stagione.

“Noi lottiamo per la salvezza, senza sacrificio, compattezza e unità non andiamo da nessuna parte”, ha dichiarato l’allenatore, che ha accolto con soddisfazione anche le statistiche positive che vedono il Cagliari alla miglior partenza di sempre. “Mi fa piacere leggere le statistiche da record, siamo contenti, ma è un punto di partenza per continuare a lavorare. Vogliamo rendere la nostra gente orgogliosa di essere rappresentata da questi ragazzi. Vogliamo fare un calcio piacevole ma senza dimenticarci chi siamo, la nostra anima, e che chi deve salvarsi deve essere sempre molto applicato in fase di non possesso”.

Maldini e Romano, le parole sui gioielli rossoblù

Tra i temi affrontati nel post-partita anche le prestazioni dei singoli. Su Daniel Maldini, Pisacane ha evidenziato soprattutto la necessità di mantenere continuità e attenzione durante la partita.

“Maldini? Deve rimanere dentro la partita, quest’anno ha un compito notevole in fase di non possesso, la mia missione è parlare spesso con lui per non fargli avere cali di attenzione”.

Parole particolarmente significative anche per Alessandro Romano, considerato dal tecnico un talento da accompagnare nella sua crescita. “Sa cosa vuole, ho un gioiello tra le mani, sta a me e allo staff coltivarlo e valorizzarlo al meglio. Non c’è bisogno di tenerlo con i piedi per terra”.

La dedica a Roberto Muzzi

Al termine della vittoria, Pisacane ha voluto rivolgere un pensiero speciale a Roberto Muzzi, storico protagonista della storia recente del Cagliari, che ha perso il padre.

“Ci tengo davvero a dedicare questa vittoria a Roberto Muzzi, che ha perso il papà. Stamattina presto, con il Presidente e con il direttore sportivo Accardi, siamo andati e tornati da Roma, ai funerali, perché Roberto lo meritava”.

Una dedica legata anche alla prestazione di Paul Mendy, uno dei giocatori cresciuti sotto la guida di Muzzi. “Mendy gli rende giustizia perché è uno dei tanti ragazzi in campo e in panchina oggi che ha curato e cresciuto”.

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