Notizie Cagliari Nuovo stadio di Cagliari, Farris torna all’attacco: “Chi l’ha visto?”

Nuovo stadio di Cagliari, Farris torna all’attacco: “Chi l’ha visto?”

Il consigliere Giuseppe Farris contesta i rinvii del bando e chiede chiarimenti sulla validazione del progetto e sui rilievi dei verificatori

Torna a far discutere il progetto del nuovo stadio di Cagliari. A riaccendere i riflettori sulla vicenda è il consigliere comunale di CiviCa 24 Giuseppe Farris, che contesta la successione delle date indicate dall’amministrazione per la pubblicazione del bando di gara.

In un post sui social intitolato “Nuovo stadio: Chi l’ha visto?”, Farris parte dal 30 luglio, quando il Consiglio comunale ha approvato la delibera relativa alla dichiarazione di pubblico interesse e alla cessione del diritto di superficie per la realizzazione del nuovo impianto.

In quella circostanza, ricorda il consigliere, l’assessore Macciotta aveva indicato nel 20 agosto la data prevista per la pubblicazione del bando, quello che Farris definisce il “sesto cronoprogramma” dall’avvio dell’iter.

La scadenza è però trascorsa senza la pubblicazione della gara. Successivamente, secondo la ricostruzione del consigliere, l’assessore avrebbe indicato il 31 agosto, spiegando che la società incaricata della valutazione aveva formulato alcuni rilievi che il proponente avrebbe dovuto riscontrare. Anche questa seconda scadenza è passata e, sostiene Farris, è arrivato un nuovo termine: il 20 settembre.

La contestazione del consigliere comunale riguarda anche le più recenti dichiarazioni dell’assessore, che ha smesso di indicare una data precisa limitandosi a rassicurare sul fatto che “tutto procede secondo programma”.

La richiesta di accesso agli atti

Nel frattempo, il consigliere comunale ha presentato una richiesta di accesso agli atti per conoscere nel dettaglio i rilievi formulati dai verificatori incaricati della valutazione del progetto.

“Due settimane fa ho fatto una richiesta di accesso agli atti per conoscere i rilievi formulati dai verificatori, la RTI Inarcheck-ITS che si era aggiudicata l’appalto con valore a base di gara di 1.825.285,43 €”, afferma il consigliere.

“Ad oggi non ho ricevuto riscontro alcuno. Vorrei sapere quali osservazioni abbiano formulato i verificatori; se il proponente ha già risposto; se tali risposte siano state ritenute congrue; quale sia, oggi, lo stato effettivo della validazione. Inoltre, considerato anche che la durata del servizio affidato al RTI è pari a 150 giorni, vorrei sapere da quando sono iniziati a decorrere. Sono domande elementari, perché senza la validazione del progetto la gara non può partire. Sono domande elementari, perché senza la validazione del progetto la gara non può partire”, sostiene Farris.

“Quale programma?”

Da qui la contestazione sull’affermazione secondo cui l’iter starebbe procedendo regolarmente.

“Per questo faccio fatica a comprendere l’affermazione secondo cui tutto procede secondo programma”, dichiara Farris, prima di porre la domanda centrale della sua presa di posizione: “Quale programma? Quello del 20 Agosto, quello di fine Agosto, quello di settembre o quello senza più data?”

Il consigliere conclude chiedendo maggiore chiarezza su un progetto destinato ad avere un impatto di lungo periodo sulla città: “Su un opera destinata a impegnare il Comune per 50 anni questa opacità non è più accettabile”.

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