Prima pagina Villacidro, l’ex Keller riparte: 27 milioni per i veicoli ferroviari

Villacidro, l’ex Keller riparte: 27 milioni per i veicoli ferroviari

Dopo oltre 17 anni di stop, il sito industriale torna alla produzione con Bertolotti: prime linee operative entro il 2027 e nuova Academy

Crediti foto: Regione Sardegna

Dopo più di 17 anni dalla fine delle attività produttive, l’ex Keller di Villacidro si prepara a una nuova fase industriale. Il complesso del sud-ovest della Sardegna sarà infatti riconvertito dal Gruppo Bertolotti, azienda toscana specializzata nella meccanica pesante e nell’automazione, che punta a realizzare nello stabilimento un polo dedicato alla fabbricazione di veicoli ferroviari.

L’investimento previsto ammonta a circa 27 milioni di euro. L’obiettivo è avviare le prime linee produttive già entro il 2027, restituendo così una funzione industriale a un sito rimasto inattivo per quasi due decenni.

Nei giorni scorsi è stato firmato anche il contratto di locazione della durata di 30 anni tra il Consorzio, proprietario del compendio, e Bertolotti. Un passaggio che crea le condizioni operative per procedere con il piano di reindustrializzazione.

“La Sardegna può tornare terra di produzione”

La riapertura dell’ex Keller viene considerata dalla Regione come un passaggio significativo per il rilancio del tessuto produttivo del territorio.

La presidente della Regione Alessandra Todde ha sottolineato che “non è soltanto la riapertura di uno stabilimento industriale. È la dimostrazione che la Sardegna può tornare a essere terra di produzione, innovazione e lavoro qualificato”.

Una prospettiva che si lega non soltanto al recupero di un’area industriale, ma anche alla possibilità di creare nuove competenze e opportunità occupazionali nell’area di Villacidro.

Dalla bonifica alle prime linee produttive

Il cronoprogramma prevede una serie di interventi progressivi. La prima fase riguarderà la bonifica e il ripristino del sito, necessari per preparare gli spazi alle nuove attività.

Successivamente saranno installate le strutture energetiche destinate all’autoconsumo, prima di procedere con l’attivazione delle linee produttive.

Anche l’occupazione dovrebbe crescere gradualmente. Uno degli elementi centrali del progetto sarà il recupero delle competenze degli ex lavoratori Keller, che potranno essere affiancati da nuove professionalità necessarie allo sviluppo delle attività.

L’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani ha evidenziato che “la Regione e il Consorzio industriale di Villacidro hanno lavorato mesi dietro le quinte per giungere alla reindustrializzazione di un sito che è rimasto fermo per oltre 17 anni”.

Bertolotti punta sulle competenze locali

Per il Gruppo Bertolotti, l’investimento in Sardegna rappresenta anche un’occasione per ampliare la capacità produttiva e rafforzare la propria presenza sui mercati esteri.

L’amministratore delegato Luca Barneschi ha spiegato che “questo passo punta ad ampliare la nostra capacità produttiva e a consolidare la presenza di Bertolotti sui mercati internazionali”.

Il progetto guarda però soprattutto alla formazione delle nuove professionalità. L’azienda ha infatti scelto di creare nel sito una propria Academy, con l’obiettivo di individuare risorse sul territorio, formarle e accompagnarle verso competenze spendibili anche sul mercato internazionale.

“Abbiamo scelto questo sito con l’obiettivo di individuare risorse sul territorio, formarle e farle crescere per proiettarle verso una competitività internazionale”, ha spiegato Barneschi.

Una nuova prospettiva per l’area industriale

L’obiettivo dichiarato è evitare che il rilancio dell’ex Keller venga interpretato soltanto come il tentativo di riportare indietro le lancette dell’orologio. Barneschi ha infatti sottolineato la volontà di costruire una realtà capace di guardare alle nuove generazioni e di diventare un riferimento per il territorio.

La stessa impostazione è stata richiamata dal presidente del Consorzio Enrico Caboni, secondo il quale “quando istituzioni e soggetti industriali lavorano nella stessa direzione, anche una situazione complessa può trasformarsi in una prospettiva concreta”.

Con il contratto trentennale, l’investimento da 27 milioni e un primo avvio produttivo previsto entro il 2027, l’ex Keller si prepara dunque a cambiare nuovamente volto, puntando sulla produzione ferroviaria, sulla formazione e sul recupero delle competenze industriali locali.

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