Province Città Metropolitana Quartu, asse culturale con Malta: verso il gemellaggio con Birkirkara

Quartu, asse culturale con Malta: verso il gemellaggio con Birkirkara

Milia e Grech confermano il percorso per una partnership stabile: cultura, imprese, sport e progetti europei oltre il legame con Sant’Elena

Il rapporto tra Quartu Sant’Elena e Birkirkara si prepara a entrare in una nuova fase. Le due amministrazioni comunali hanno confermato la volontà di costruire un legame stabile che parta dalla comune devozione per Sant’Elena Imperatrice, ma che possa svilupparsi anche attraverso scambi culturali, iniziative economiche, attività sportive e progettualità europee.

L’intesa aveva già iniziato a prendere forma sul piano istituzionale durante il summit ufficiale delle scorse settimane, al quale avevano partecipato il sindaco di Quartu Graziano Milia, l’Ambasciatore della Repubblica di Malta in Italia Daniel Azzopardi, il Console Onorario Michele Pons, il parroco della Basilica monsignor Alfredo Fadda, l’assessora alle Attività Produttive Rossana Perra e il presidente della Commissione consiliare per le Politiche Europee Francesco Piludu.

La delegazione maltese a Quartu

Il secondo incontro si è svolto durante la visita della delegazione maltese a Quartu, arrivata in città in occasione dei festeggiamenti dedicati alla patrona.

Al centro dell’appuntamento istituzionale, ospitato nell’Ex Convento dei Cappuccini di Quartu Sant’Elena, la volontà di trasformare il rapporto nato attorno alla devozione religiosa in una collaborazione più ampia e strutturata.

La prima cittadina di Birkirkara, Desirei Grech, ha sottolineato il valore della comune tradizione: “Ci siamo sentiti a casa. La devozione per Sant’Elena è un sentimento profondo che ci unisce, ma vogliamo che questo rapporto vada ben oltre la festa patronale: Malta e la Sardegna condividono radici storiche importanti e le nostre comunità hanno moltissimo in comune. Speriamo che questo sia solo l’inizio di una grande amicizia e di una proficua collaborazione”.

Grech ha inoltre ringraziato il Comitato della festa per i doni ricevuti, definendoli “piccoli gesti dal grande significato”.

Milia: “Quartu sarà capofila di un progetto”

Entusiasmo condiviso dal sindaco di Quartu Graziano Milia, che vede nella collaborazione con Birkirkara l’opportunità di costruire una rete internazionale capace di coinvolgere diversi settori della comunità.

“Siamo onoratissimi di questa presenza e felicissimi di poter dare concretezza a questo percorso con una classe politica dirigente così giovane e preparata. Sant’Elena rappresenta un legame identitario fortissimo, che ci permetterà di lavorare anche su molto altro. Quartu sarà capofila di un progetto in cui crediamo fermamente, volto a creare relazioni stabili con Malta, mettendo in rete non solo le associazioni, ma anche gli imprenditori e gli operatori culturali e sportivi del territorio”, ha dichiarato il sindaco.

I prossimi passi verso la partnership

All’incontro hanno partecipato, oltre ai due sindaci, il consigliere comunale di Birkirkara Kaylock Buhagiar, Francis Pullicino, promotore della presenza della banda maltese, il Comitato stabile per i festeggiamenti di Sant’Elena e il consigliere comunale di Quartu Francesco Piludu.

Proprio Piludu ha illustrato i prossimi passaggi necessari per rendere operativo il percorso: “Occorre un’apposita delibera di Giunta per attivare ufficialmente la partnership all’interno della piattaforma di Focus Europe. Partiremo dai momenti celebrativi della festa per poi sviluppare meeting operativi dedicati a giovani, associazioni e tessuto imprenditoriale”.

L’obiettivo è quindi arrivare progressivamente alla firma di un gemellaggio ufficiale, dando una struttura concreta alla collaborazione tra le due comunità.

La musica maltese protagonista della festa

Il percorso si sta consolidando proprio nei giorni dei festeggiamenti per Sant’Elena Imperatrice, che hanno portato a Quartu una numerosa delegazione maltese, guidata dalle autorità cittadine e da una rappresentanza del Parlamento di La Valletta.

A rendere ancora più forte il carattere internazionale della manifestazione è stata la presenza della storica banda musicale Għaqda Mużikali Sant’Elena A.D. 1919, protagonista sabato scorso di un’esibizione per le strade della città con alcuni brani della tradizione maltese.

La partecipazione della banda e delle delegazioni istituzionali ha così aggiunto una dimensione internazionale alla festa patronale, attraverso musica, tradizione e partecipazione popolare.

L’obiettivo: intercettare fondi europei

Il progetto guarda però già oltre le celebrazioni. La prospettiva delle due amministrazioni è quella di intercettare risorse nazionali ed europee destinate alla cooperazione tra comunità insulari, costruendo una programmazione condivisa e continuativa.

Un percorso che potrebbe svilupparsi lungo le antiche rotte del Mediterraneo e trasformare il comune legame con Sant’Elena in una piattaforma per nuove collaborazioni tra giovani, associazioni, imprese, operatori culturali e realtà sportive di Quartu e Birkirkara.

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