Topolino parla sardo e completa il suo viaggio attraverso le lingue locali italiane. Il numero 3697 di Topolino Magazine, disponibile in edicola da mercoledì 30 settembre, propone infatti quattro nuove edizioni speciali dedicate a Sardegna, Marche, Abruzzo e Trentino-Alto Adige.
L’iniziativa rappresenta l’ultimo capitolo dell’Operazione dialetti, progetto lanciato da Panini Comics nel gennaio 2025 con l’obiettivo di portare una delle storie più conosciute del fumetto italiano nelle diverse varietà linguistiche del Paese.
Per questa nuova uscita è stata scelta la storia “Topolino e l’intralcio (in)volontario”, scritta da Marco Boschi e disegnata da Luca Usai. Il racconto è stato tradotto in sardo, anconetano, aquilano e ladino, affiancando così l’edizione italiana tradizionale.
La versione sarda tra le quattro edizioni speciali
Per i lettori dell’Isola, la storia sarà proposta nella versione in lingua sarda, disponibile nelle edicole della Sardegna insieme alla speciale edizione dedicata all’iniziativa.
Le quattro versioni linguistiche avranno una copertina firmata da Andrea Freccero, con Pippo protagonista. L’albo sarà quindi disponibile complessivamente in cinque versioni, una in italiano e quattro nelle diverse lingue locali.
Le copie con le traduzioni saranno distribuite nelle edicole delle rispettive aree linguistiche. Tutte le versioni potranno però essere acquistate anche in fumetteria, su Panini.it e tramite Primaedicola.it, fino a esaurimento delle scorte.
Il lavoro dei linguisti
Dietro la traduzione delle storie c’è un gruppo di specialisti coordinato da Riccardo Regis, professore ordinario di Linguistica italiana all’Università degli Studi di Torino ed esperto di dialettologia italiana.
Per la versione in sardo il progetto ha coinvolto il linguista Simone Pisano. Il gruppo di lavoro comprende inoltre Ruth Videsott per il ladino, Laura Brugè e Giuliana Giusti per l’anconetano e Antonio Fruci per l’aquilano.
L’obiettivo non è stato quindi soltanto quello di tradurre una storia a fumetti, ma di adattarla alle diverse realtà linguistiche coinvolte nel progetto, mantenendo il legame con le tradizioni locali.
Con il numero 3697 si conclude così il percorso attraverso le lingue locali italiane, trasformando ancora una volta il fumetto in uno strumento per avvicinare lettori di generazioni diverse al patrimonio linguistico del Paese.
Per la Sardegna, l’appuntamento è quindi fissato al 30 settembre, quando nelle edicole dell’Isola arriverà la versione di Topolino con la storia tradotta in sardo.
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