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Vittorio Sgarbi in gravi condizioni, ricoverato in terapia intensiva

Vittorio Sgarbi è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Il critico d'arte è in terapia intensiva

Crediti foto: Vittorio Sgarbi - Facebook

Vittorio Sgarbi è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. La presenza del critico d’arte ed ex sottosegretario alla Cultura nella struttura romana è stata confermata dallo stesso ospedale. Secondo quanto riferito dall’Ansa e da altre fonti di stampa, Sgarbi, 74 anni, si trova in terapia intensiva e le sue condizioni sarebbero gravi.

Al momento, tuttavia, non sono state rese note le cause del ricovero né è stato diffuso un bollettino medico con ulteriori dettagli.

La notizia del ricovero è arrivata nella notte tra il 30 settembre e il primo ottobre ed è stata inizialmente diffusa dal sito IlGraffio.

Il precedente ricovero del 2025

Non è la prima volta che Sgarbi viene ricoverato al Gemelli. Nella primavera del 2025 aveva trascorso un periodo nella stessa struttura durante una fase particolarmente delicata della sua vita personale.

Sgarbi soffriva di una profonda sindrome depressiva, accompagnata da isolamento, una marcata perdita di peso e difficoltà nell’alimentazione. Dopo quel periodo di cura, il critico d’arte era progressivamente tornato alla vita pubblica.

Nel febbraio scorso era riapparso a Ferrara, in occasione di un evento alla Certosa, mentre negli ultimi mesi aveva continuato a mantenere una presenza pubblica più limitata.

Il legame con la Sardegna

Sgarbi ha avuto nel corso degli anni un rapporto particolare con la Sardegna, regione che ha frequentato in diverse occasioni anche per iniziative legate all’arte e alla cultura.

L’ultima visita ufficiale ricordata è quella del dicembre 2024 a Capoterra, dove il critico d’arte aveva tenuto nella chiesa parrocchiale di Sant’Efisio un incontro dedicato alla rappresentazione della Natività nella storia dell’arte. L’evento, organizzato dal Comune, aveva richiamato numeroso pubblico.

Il suo nome era stato inoltre accostato nel 2011 alla possibilità di una candidatura a sindaco di Oristano. L’ipotesi era stata discussa pubblicamente, ma non si era tradotta in una candidatura. In quell’occasione Sgarbi aveva detto di considerare l’idea possibile, pur dichiarando di non sapere inizialmente nemmeno che a Oristano si sarebbe votato.

Tra i suoi rapporti con l’Isola c’è anche quello diventato virale con Olbia. Nel corso degli anni è divenuto particolarmente noto un suo intervento sul restyling dell’area davanti alla basilica di San Simplicio, accompagnato da commenti molto critici sull’intervento urbanistico.

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