Prima pagina Romano, Pedullà critica la gestione: “Al posto suo mi sarei pentito dell’Italia”

Romano, Pedullà critica la gestione: “Al posto suo mi sarei pentito dell’Italia”

Il giovane del Cagliari non è stato convocato per la Francia dopo il debutto da titolare contro il Belgio e l'ingresso nella ripresa con la Turchia. Il giornalista di Sportitalia contesta le scelte del ct

Crediti foto: Azzurri

Alessandro Romano torna al centro dell’attenzione alla vigilia della sfida tra Italia e Francia. Il centrocampista del Cagliari, dopo essere partito titolare contro il Belgio e aver poi trovato spazio nella ripresa contro la Turchia, non è stato convocato per l’impegno di questa sera a Saint-Denis.

La scelta del commissario tecnico Roberto Mancini rientra nella gestione del gruppo e delle energie in un calendario particolarmente ravvicinato. Romano, classe 2006, aveva fatto il suo esordio dal primo minuto contro il Belgio, una gara nella quale gli Azzurri erano stati sconfitti e nella quale il giovane rossoblù era stato tra i giocatori maggiormente discussi.

Contro la Turchia, invece, Romano era entrato nella ripresa, contribuendo alla vittoria per 4-1 dell’Italia. Ora il mancato coinvolgimento nella trasferta francese ha riaperto il dibattito sulla gestione del talento del Cagliari.

Pedullà: “Spiegatemi il criterio di utilizzo”

Tra gli addetti ai lavori che hanno espresso perplessità c’è il giornalista Alfredo Pedullà, intervenuto negli studi di Sportitalia. Il giornalista ha sottolineato innanzitutto le qualità del centrocampista, invitando però a evitare paragoni prematuri.

“Classe 2006 che il Cagliari fa un affare a prenderlo a quelle cifre e che Pisacane utilizza molto bene. Adesso però non dobbiamo enfatizzarlo come se fosse il nuovo Pirlo” premette.

Poi l’affondo su Mancini: “Esordisce contro il Belgio nella partita più difficile per un ragazzo, perché giochi con una squadra forte e con grandi talenti. Fa male. Partita successiva panchina, partita con la Francia non convocato. La prossima andrà ai giardinetti? Spiegatemi il criterio di utilizzo“.

Pedullà ha quindi spiegato quale sarebbe stata, a suo giudizio, una gestione diversa del giovane rossoblù, partendo dalla scelta di non schierarlo dal primo minuto contro il Belgio. “Io col senno del prima lo confermo titolare contro la Turchia e magari non lo faccio giocare contro il Belgio. Se poi buca contro il Belgio lo confermo contro la Turchia peggiore degli ultimi 20 anni”.

Il futuro di Romano in Nazionale

Il giornalista ha infine collegato la gestione delle presenze del centrocampista anche alla sua scelta di rappresentare l’Italia, chiudendo il suo intervento con una considerazione particolarmente netta. “Se fossi nei panni di Romano mi sarei già pentito di aver scelto l’Italia“.

Le parole di Pedullà alimentano così il dibattito attorno alla gestione di Alessandro Romano, protagonista del primo scorcio della sua esperienza con la Nazionale maggiore. Dopo il debutto contro il Belgio e l’ingresso contro la Turchia, il centrocampista del Cagliari dovrà ora seguire dalla tribuna la sfida contro la Francia.

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