Notizie Cagliari Cagliari, è morto l’ex assessore Gianni Campus: “Figura di cultura e spessore”

Cagliari, è morto l’ex assessore Gianni Campus: “Figura di cultura e spessore”

Aveva 83 anni. Ex assessore all’Urbanistica nella Giunta Floris, fu ricercatore e docente universitario e protagonista di importanti stagioni della pianificazione urbanistica in Sardegna

È morto a 83 anni Giovanni Maria Campus, per tutti Gianni, architetto, docente universitario ed ex assessore all’Urbanistica del Comune di Cagliari. Nato a Bitti il 15 settembre 1943, Campus ha legato gran parte della sua attività professionale e accademica al capoluogo sardo, diventando una figura di riferimento nel campo dell’architettura e della pianificazione urbanistica.

Dopo la laurea e l’attività professionale come architetto, ha sviluppato un lungo percorso all’interno dell’Università di Cagliari, dove è stato ricercatore confermato della Facoltà di Ingegneria e docente di Composizione architettonica. Un’esperienza attraverso la quale ha accompagnato alla formazione accademica anche l’attività di ricerca e il confronto con le trasformazioni del territorio.

L’esperienza nella Giunta Floris

Il suo ingresso nelle istituzioni cittadine risale al 2004, quando fu chiamato a far parte della Giunta guidata dal sindaco Emilio Floris con la delega all’Urbanistica.

Campus venne confermato anche nella seconda consiliatura di Floris e rimase assessore fino al 2011, attraversando una fase significativa per la pianificazione e lo sviluppo urbanistico di Cagliari.

Nel 2006 fece inoltre parte, in rappresentanza del Comune di Cagliari, della giuria del concorso internazionale per il progetto del Betile, il Museo dell’arte nuragica e dell’arte contemporanea del Mediterraneo. Il progetto venne affidato all’archistar Zaha Hadid, ma il museo non sarebbe mai stato realizzato.

I piani urbanistici in tutta la Sardegna

Conclusa l’esperienza nella Giunta cagliaritana, nel 2011 Campus venne chiamato a ricoprire l’incarico di assessore tecnico all’Urbanistica del Comune di Iglesias.

La sua attività professionale si è sviluppata parallelamente in numerosi centri della Sardegna, con il lavoro su diversi piani urbanistici comunali. Tra i territori nei quali è documentato il suo impegno figurano Arzachena, La Maddalena, Sant’Antioco, Cardedu, Selargius e Maracalagonis.

Un percorso che ha intrecciato per decenni progettazione, ricerca, insegnamento e amministrazione pubblica, collocando Campus tra i protagonisti della cultura urbanistica isolana.

Il cordoglio

La notizia della sua scomparsa ha suscitato numerose reazioni nel mondo delle professioni, della politica e delle istituzioni.

L’Ordine degli ingegneri di Cagliari lo ricorda sottolineando il valore del suo percorso umano e professionale: “Con la scomparsa del professor Campus viene meno una figura di grande cultura e spessore professionale, capace di unire ricerca, insegnamento e pratica professionale e di trasmettere conoscenze e competenze a diverse generazioni di tecnici”.

Un riconoscimento che sintetizza una carriera sviluppata su più fronti, dall’università alla libera professione, fino all’impegno nelle amministrazioni pubbliche.

Tra i messaggi di cordoglio c’è anche quello del consigliere comunale Giuseppe Farris, che ricorda il particolare approccio di Campus alla disciplina urbanistica. “Per Gianni l’urbanistica non era soltanto una disciplina tecnica, ma uno strumento per leggere la storia, l’identità e il futuro di una comunità”, afferma Farris.

Anche il consigliere regionale Antonello Floris ha voluto ricordare Campus, mettendone in evidenza soprattutto la personalità e la capacità di comunicare. “Aveva una cultura immensa, ma non aveva bisogno di ostentarla. Nei suoi interventi riusciva a parlare di urbanistica, architettura e società con la stessa naturalezza con cui passava da una citazione latina a una battuta in sardo. Sapeva farsi capire da tutti. Era brillante, ironico, mai banale, mai scontato”.

Con la morte di Gianni Campus scompare così una figura che per decenni ha attraversato architettura, università, urbanistica e istituzioni, lasciando un segno nella formazione di generazioni di professionisti e nella pianificazione di numerosi territori della Sardegna.

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