La Sardegna può finalmente tirare un sospiro di sollievo: la morsa della siccità si è allentata drasticamente. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Enas, le riserve idriche regionali hanno raggiunto il 67% della capacità massima, sfiorando la soglia psicologica del miliardo di metri cubi d’invaso. Si tratta di un volume rassicurante che consente di pianificare la stagione agricola e il fabbisogno civile con una serenità che mancava da tempo.
Il monitoraggio evidenzia un miglioramento netto rispetto al recente passato, e le previsioni meteorologiche a breve termine lasciano presagire un ulteriore incremento dei livelli. Nonostante il quadro generale sia estremamente positivo, permangono delle zone d’ombra che richiedono attenzione, specialmente nel Nord-Ovest dell’Isola. Nel distretto della Nurra, invasi come quelli di Cuga e Monteleone Roccadoria non hanno ancora superato la metà del volume autorizzato, sebbene il trend di riempimento sia costante.
Al contrario, il bacino del Bidighinzu ha già oltrepassato la soglia del 50%. In sintesi, il sistema idrico sardo gode oggi di un’ottima salute, mettendo al sicuro le attività irrigue e riducendo al minimo la probabilità di nuovi razionamenti.
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